30/11/2020
08/03/2013

L’ultimo saluto a Chavez

ESTERI – Centinaia di migliaia di venezuelani e decine di leader mondiali ai funerali del presidente che verrà imbalsamato come Lenin. L'esercito è con Maduro che oggi giura e che avrà il compito di portare il paese alle urne. Il quotidiano spagnolo Abc rivela: “Il presidente morto a Cuba”

chavIl Venezuela si prepara a rendere l’ultimo omaggio a Hugo Chavez, padre della patria, presidente e leader carismatico. In questa giornata due differenti cerimonie: il funerale e il giuramento di Nicolas Maduro, vice capo dello Stato e controverso successore ad interim. Per l’opposizione infatti Maduro è privo del diritto costituzionale alla successione.

Oltre 55 i leader mondiali presenti al funerale. Centinaia di migliaia di venezuelani  sfilano davanti alla bara all' Accademia militare di Caracas, nella camera ardente che ospiterà per i prossimi 7 giorni la salma di Chavez. A migliaia in abito rosso in onore dell'ideologia marxista perseguita da Chavez, sfiorano il feretro e lanciano baci. Nessuno può però scattare delle foto. A rendere l'ultimo omaggio al leader bolivarista, tra gli altri l'attuale presidente cubano Raul Castro, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e il bielorusso Alexander Lukashenko: tre “compagni” noti per la loro linea socialista e anti-americana.  Anche l’attore Sean Penn tra le personalità internazionali, mentre gli Stati Uniti hanno deciso di inviare una propria delegazione. 

Chavez, il cui corpo verrà imbalsamato come Lenin, giace nella bara con una fascia rossa sulla quale è scritto “milizia”, in ricordo dei 120 mila uomini che l'ex comandante guidò lanciando la rivoluzione bolivariana. Quattro uomini di guardia e quattro candelabri affiancano la cassa, ai piedi della quale c’è una spada placcata in oro. Ma forse le cose non sono andate come i vertici venezuelani hanno dichiarato. Secondo il quotidiano spagnolo Abc, che cita fonti militari, Chavez sarebbe morto a Cuba e la bara che ha sfilato a Caracas per oltre sette ore, tra una folla in lacrime, sarebbe stata vuota. 

Quando la bara è arrivata all' Accademia il segnale della tv di stato si è interrotto per un momento. La scusa sarebbe stata che il feretro doveva essere ripulito dai fiori gettati dalla folla, ma invece, c’è chi sostiene, si è proceduto alla completamento dell'inganno.