27/09/2020
20/12/2012

“Se crescono le donne
cresce il Paese”

CRONACA - "Se Non Ora Quando" si prepara all'appuntamento elettorale del 2013 con un Manifesto e una Pubblicità Progresso che chiede a tutte le forze politiche di impegnarsi per un'Italia nuova che faccia spazio alle donne. GUARDA IL VIDEO

Tratto dal sito di 'Se non ora quando'




Vogliamo siano candidate ed elette numerose donne, forti, autorevoli e rappresentative della realtà delle italiane, che si impegnino a superare le discriminazioni e le diseguaglianze e a modificare la realtà e l’immagine delle italiane. Ad agire per un’effettiva democrazia paritaria nelle istituzioni, nella vita economica e sociale, nelle relazioni familiari e nella informazione. Per fare dell’Italia una nazione più giusta, più forte, più coesa, più autorevole in Europa e nel mondo”.


Se Non Ora Quando si presenta all’appuntamento elettorale del 2013 con un manifesto che chiede a tutte le forze politiche di impegnarsi per un’Italia nuova che faccia spazio alle donne nel governo del Paese, una campagna di mobilitazione e una campagna multimediale, che ha ottenuto il patrocinio di Pubblicità Progresso, dal claim: “Se crescono le donne, cresce il Paese”.

In tutta Italia, oggi, i comitati che aderiscono alla rete di ‘Se Non Ora Quando?’ hanno organizzato conferenze stampa e incontri per presentare il manifesto, lo spot per invitare a votare donna e la campagna che da domani in tutta Italia, con il lavoro degli stessi comitati, chiederà alle donne di raccontare le condizioni in cui vivono e il paese per donne che vorrebbero.

Un Italia ”che attraversa una congiuntura difficile e pericolosa e ha bisogno di energia e coesione per affrontarla – dice il gruppo in una nota – per questo noi, donne di diverso orientamento culturale, religioso, politico, chiediamo a tutti i partiti e movimenti politici, per meritarsi il voto delle italiane: la formazione di liste paritarie per raggiungere l’effettiva parità tra uomini e donne, 50 e 50, nei luoghi di decisione pubblica; la riduzione drastica dei costi della politica, trasparenza e democrazia nella vita interna dei partiti politici; l’inserimento nei programmi di alcune basilari misure come: un welfare che consenta l’occupazione femminile e offra alle famiglie indispensabili servizi di cura per bambini, persone anziane e disabili; politiche contro la precarietà lavorativa di giovani e donne; l’estensione dell’indennità di maternità e del congedo di paternità obbligatorio; il contrasto della violenza contro le donne e del femminicidio; la ridefinizione del servizio pubblico radiotelevisivo italiano in funzione di una nuova idea di cittadinanza, per una rappresentazione rispettosa e plurale delle donne; la promozione di una cultura di genere a tutti i livelli dell’educazione; la pienezza dei diritti civili per tutte le donne, omosessuali ed eterosessuali, italiane e straniere, e la cittadinanza per chi nasce in Italia; la difesa e l’applicazione della 194 su tutto il territorio; l’obbligo di valutazione dell’impatto di genere di tutti i provvedimenti legislativi e governativi, in linea con le raccomandazioni europee”.

“Si cambia la politica – si legge ancora – se le donne vi avranno voce e forza. Le donne italiane, dai margini della vita pubblica e lavorativa in cui sono ancora costrette, sanno che ci sono le risorse per cambiare e lo hanno già dimostrato rivendicando dignità il 13 febbraio 2011 e aprendo così una stagione di risveglio civile”.

“Vogliamo che si realizzino quelli che ancora sembrano desideri impossibili: diventare madri, avere un lavoro, un’impresa, una scuola di qualità, fare ricerca, unire Sud e Nord, affermare la propria personalità e sentirsi parte di una vita e di una storia comune. Sappiamo che si può fare: Se Non Ora Quando?”.

Perché questo paese che vogliamo assuma voce e volto, Se non ora quando? lancia parallelamente una campagna di mobilitazione attraverso l’uso partecipato degli strumenti video. L’iniziativa, intitolata “Un paese per donne: le parole per dirlo”, sarà una rappresentazione corale delle condizioni, delle idee e dei desideri delle donne, dal Sud al Nord. Come sono le giornate delle donne? Quali sono i loro bisogni e desideri? Cosa vogliono dalla politica? A queste domande risponderanno le donne di tutta Italia.

“Chiederemo loro – si legge nella nota – di raccontarsi e raccontare la loro vita attraverso i video”. Le attiviste di Se Non Ora Quando realizzeranno le interviste sul territorio, ma tutte le donne d’Italia sono invitate a inviare autonomamente i propri contributi. Le interviste saranno pubblicate sul sito di Snoq e confluiranno in un filmato finale.

Contemporaneamente al lancio del suo manifesto 2013, Se non ora quando? presenta anche una campagna sociale a favore delle pari opportunità. “Se Crescono le Donne, Cresce il Paese” è una campagna multimediale che, grazie al patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, verrà pianificata sulle emittenti nazionali e su tutti i media locali che vorranno ospitarla: tv, radio, affissione e web. La campagna è incentrata su un filmato con colonna sonora di Patti Smith (che ha regalato per l’occasione la sua “People have the power“): Claudia Pandolfi e Valentina Lodovini sono le testimonial.