28/11/2020
23/05/2012

"L'unica ragion di Stato
è la verità" 

PALERMO - Sono le parole pronunciate dal presidente del Consiglio Monti nel corso della cerimonia di inaugurazione del Memorial dedicato a tutte le vittime della mafia siciliana realizzato sul terreno confiscato al boss Michele Greco. Palermo invasa da decine di migliaia di giovani

A vent'anni dalle strage di Capaci, Palermo è invasa da migliaia di studenti che, partiti da tutt'Italia, rendono omaggio ad un eroe dello Stato che non hanno mai conosciuto. Giovanni Falcone è morto il 23 maggio 2012 a 53 anni alle porte della sua città, ucciso da coloro i quali non sopportavano il suo impegno per la legalità, per una Sicilia migliore,  per un'Italia migliore. Insieme a lui persero la vita la moglie, Francesca Morvillo, e tre uomini della sua scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Saranno soprattutto i giovani a ricordare chi è venuto prima di loro e ha lottato soprattutto per loro, ragazzi di tutte le età imbarcati sulle due navi della legalità salpate ieri da Napoli e Civitavecchia e approdate oggi a Palermo. Le imbarcazioni si chiamano Giovanni e Paolo, e sono zeppe di adolescenti, quasi tremila, che si riuniranno nel capoluogo siciliano agli altri ventimila circa che oggi vogliono assolutamente ricordare. Cantano e scandiscono lo slogan "lezioni di vita, lezioni di coraggio, questo è per noi il 23 maggio", mentre la fanfara del dodicesimo battaglione carabinieri Sicilia intona marce.

Sulla nave partita da Civitavecchia hanno viaggiato anche il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, e il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, mentre a Napoli si sono imbarcati i sottosegretari del Miur Marco Rossi Doria e Elena Ugolini, e il presidente di Libera, don Luigi Ciotti. Tra gli studenti, anche quelli dell'istituto Morvillo-Falcone di Brindisi, colpito dall'attentato di sabato scorso, in cui è rimasta uccisa la sedicenne Melissa.

Tante le manifestazioni previste per oggi a Palermo, alle quali presenzieranno il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e quello del Consiglio Mario Monti. Gli studenti raggiungeranno l'Aula Bunker, dove si terrà l'inaugurazione del Memorial dedicato a tutte le vittime della mafia siciliana presso il Giardino della memoria di Ciaculli nel terreno confiscato al boss Michele Greco. E proprio qui nel corso della cerimonia ha parlato il premier: "Non c'é alcuna ragione di Stato che possa giustificare ritardi nell'accertamento dei fatti e delle responsabilità. L'unica ragion di Stato è la verità - ha detto - Deve esserci un impegno sempre più forte nella selezione dei rappresentanti da eleggere ai vari livelli di governo. Gli apparati dello Stato devono essere sempre lontani dal sospetto di legami di prossimità con le organizzazioni mafiose. Non bisogna mai stancarsi di trovare la verità e bisogna farlo per le vittime della mafia, per i familiari, per gli onesti, per i cittadini e per dare la speranza ai nostri figli".

Nel pomeriggio partiranno i due tradizionali cortei: uno dall'Aula Bunker e l'altro da Via d'Amelio. I due cordoni si riuniranno sotto l'Albero Falcone in via Notarbartolo, dove troveranno ad attenderli Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso, e il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, per celebrare insieme il momento solenne del Silenzio suonato dal trombettiere della Polizia di Stato all'orario della strage (17.58).
 
Un altro momento di ricordo e solidarietà concluderà la giornata allo Stadio comunale "Renzo Barbera" di Palermo dove si disputerà la Partita del Cuore tra la Nazionale Cantanti e la Nazionale Magistrati.