27/09/2020
02/03/2011

Marche, un morto
due dispersi

Ieri un uomo era stato travolto da una frana in provincia di Reggio Calabria. Oggi nelle Marche una donna è morta e due sono i dispersi. La pioggia incessante ha provocato numerose esondazioni che hanno invaso centri abitati e le numerose fabbriche di calzature della zona. E a Trieste la Bora soffia a oltre 170 km/h

Ieri un uomo era stato travolto da una frana in provincia di Reggio Calabria. Oggi nelle Marche sempre a causa del maltempo una donna è morta e due persone risultao disperse.

La pioggia incessante ha provocato numerose  esondazioni che hanno invaso centri abitati e le numerose fabbriche di calzature della zona.

In provincia di Ascoli Piceno una donna di 85 anni è stata trascinata in un torrente mentre si trovava all’esterno della sua abitazione. Per lei non c'é stato nulla da fare.

I due dispersi sono della provincia di Fermo. Si tratta di padre e figlia che viaggiavano in auto e che sono stati travolti da un corso d'acqua che ha rotto gli argini. La vettura è stata trascinata verso il mare dove è scomparsa. Vigili del Fuoco e sommozzatori stanno ancora cercando di individuarla.

Il paese della sciagura, Casette d'Ete, è attualmente invaso dalla piena e l'amministrazione comunale sta procedendo con l'evacuazione delle famiglie dagli edifici a rischio.
Una situazione al limite, visto che l'intero paese è allagato e i danni economici sono già ingentissimi. La piena ha invaso anche le innumerevoli fabbriche e negozi della zona.

In tilt anche la rete viaria, con numerose strade provinciali chiuse a causa di frane, smottamenti e allagamenti; da poco anche la viabilità di accesso al capoluogo regionale è a rischio di interruzione, per un fiume d'acqua e fango che ha invaso la statale 16 Adriatica, all'altezza della frana Barducci. Transitabile invece l'A14, anche se con molti rallentamenti. L'aeroporto di Ancona-Falconara è stato chiuso per l'allagamento della pista.


E il maltempo sta creando disagi da Nord a Sud. A Trieste la Bora che soffia a oltre 170 km orari ha fatto circa 90 feriti. E al sud, nel messinese, è ancora emergenza nei paesini travolti dalle frane dell'anno scorso. Sono di ieri le immagini amatoriali di un fiume di fango nella strada di Mili San Pietro, in provincia di Messina. Un video amatoriale della piena che trascina le auto come fossero fuscelli è stato inserito da un abitante su Youreporter. Per fortuna non ci sono feriti.
Due abitazioni sono state evacuate a Giampilieri, la frazione che subì più danni nell’alluvione dell’1 ottobre 2009, quando morirono 37 persone.