27/09/2020
31/12/2011

Capodanno
nel mondo

I neozelandesi sono stati i primi a dire addio al 2011 e a festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo. La folla si è raccolta nel centro di Auckland per assistere alla festa e allo straordinario spettacolo pirotecnico messo in scena dallo Sky Tower

sydAd Auckland, Nuova Zelanda, gli applausi hanno accompagnato l'arrivo della mezzanotte insieme ad un tripudio di luci e colori sparati dall'altissima Sky Tower di 328 metri. Gli abitanti sono stati fortunati perchè lo spettacolo minacciava di essere rovinato dal maltempo, ma le nuvole non lo hanno offuscato e il conto alla rovescia  andato alla perfezione.

In barba alla tradizione e al calendario cinese, anche Pechino ha festeggiato l'inizio del 2012. Il governo cinese, a differenza degli altri Paesi del mondo, ha deciso di non preparare dei festeggiamenti in piazza. Nel centro della capitale si trova infatti Piazza Tienanmen, luogo delle proteste del 1989. Le celebrazioni più imponenti si sono tenute al Tempio del Cielo illuminato di rosa, come anticipato dal giornale locale ‘Quotidiano del Popolo’. Solo 3mila invitati hanno però potuto godersi lo spettacolo dal vivo, trasmesso via internet. I festeggiamenti per l'ultimo giorno dell'anno sono una vetrina turistica importante per tutte le più famose capitali del pianeta e Pechino vuole dimostrare di essere “una città del mondo”, come riporta il quotidiano.

Un quarto d’ora prima della mezzanotte sulla superficie curva del tempio è stato proiettato un filmato di dieci minuti sulla città di Pechino. Almeno un migliaio di studenti cinesi avevano pedalato su speciali biciclette per generare l'energia necessaria allo spettacolo, con il fine anche mostrare l'impegno della Cina nell'impiego delle energie alternative. Per questo stesso motivo niente
fuochi d'artificio, in quanto “non sarebbe un bene per l'ambiente”, ha dichiarato Sun Weijia, vice presidente della commissione della capitale per il turismo.

Fuochi scintillanti a forma di farfalle, cuori e una cascata hanno invece illuminato il Sydney Harbour Bridge, per mettere in soffitta un anno disastroso per l’ Australia caratterizzato da disastri naturali e crisi economica. Più di un milione e mezzo di persone dagli yacht e dalle banchine del porto della città hanno potuto assistere allo spettacolo pirotecnico dal tema “tempo per sognare” “Si tratta di dare alla gente l'opportunità di sognare, sperando che l'anno nuovo sia un po’ meglio rispetto a quello appena finito”, detto Aneurin Coffey, produttore della festa di Capodanno nella metropoli australiana.

Festeggiamenti sotto tono in Giappone, colpito dal terremoto e dal disastro di Fukushima, ma anche nelle Filippine ancora alle prese con la tragedia del tifone Washi che solo qualche giorno fa ha fatto oltre 800 vittime. La russia saluterà con i fuochi d'artificio sulla Piazza Rossa a Mosca, ma anche un grande spettacolo con musica retrò dal 1970-1990 su uno schermo gigante di fronte al palazzo dell'ex Kgb. In Finlandia, il centro di Helsinki – che proprio nel 2012 festeggia il suo 200mo anniversario - sarà invece illuminato da una distanza di circa tre chilometri. Come di consueto Parigi attende decine di migliaia di persone sugli Champs Elysées e ai piedi della torre Eiffel. Londra celebrerà anche l'ingresso nell'anno olimpico, con i 'fuochi' sul Tamigi e i rintocchi del Big Ben mentre dall'altro lato dell'Atlantico,  a New York, centinaia di migliaia di persone sono attese a Times Square per la consueta discesa della sfera di cristallo Waterford che scandisce gli ultimi secondi dell’anno che se ne va.

Non soltanto le migliaia di persone che affolleranno Times Square e le piazze delle principali città americane sono pronte e festeggiare il nuovo anno. Alla Nasa, infatti, si contano i secondi per l'arrivo del 2012  per l'imminente l'arrivo di due sonde gemelle intorno alla Luna. Scopo della missione Grail è quello di studiare da vicino il nostro satellite, soprattutto per esaminarne le parti meno conosciute, ossia quelle più interne. Le nuove tecnologie utilizzate dalle sonde consentiranno loro di fornirci dati e misure del cuore della Luna con una precisione senza precedenti.