18/06/2013
31/05/2012

Commissione UE: "Servono più riforme"

BRUXELLES - “L'Italia sta andando bene, ma servono più riforme”. E' questo in sintesi il messaggio che la Commissione Ue manda al nostro Paese. Nel documento si definisce "preoccupante" il dualismo Nord Sud

BRUXELLES - “L'Italia sta andando bene, ma servono più riforme”. E' questo in sintesi il messaggio che la Commissione Ue manda al nostro Paese. Nel documento si legge che "L'Italia ha risposto negli ultimi mesi in maniera ampia e determinata all'esigenza di mettere in sicurezza i conti pubblici e affrontare le sue debolezze strutturali. Ma ora è cruciale la corretta implementazione delle riforme. La lotta all'evasione fiscale richiede ulteriori, risolute azioni e resta una sfida chiave per l'Italia".

La Commissione riconosce che il nostro Paese sta applicando un'ambiziosa strategia di consolidamento fiscale per raggiungere l'equilibrio di bilancio nel 2013, cioè con un anno d'anticipo rispetto a quanto raccomandato nel 2011. Inoltre, l'introduzione dell'obbligo del pareggio di bilancio in Costituzione testimonia l'impegno italiano nel perseguire l'obiettivo di finanze pubbliche sane.

“Nonostante tutti i progressi realizzati - avverte però Bruxelles – la piena applicazione delle misure prese resta impegnativa specialmente quando richiede la cooperazione di molte parti. Inoltre resta spazio per fare ulteriori progressi nell'agenda delle riforme”.

La Commissione rileva anche che il “dualismo” esistente tra Nord e Sud resta fonte di “preoccupazione” e sottolinea la necessità di affrontare le tanti, grandi sfide del mercato del lavoro, della disoccupazione, dell'istruzione, dell'evasione fiscale e del lavoro nero. Infine Bruxelles affronta anche il tema della lotta all'evasione fiscale, che richiede “ulteriori, risolute azioni” e resta una “sfida chiave” per l'Italia.