Siria: “Francia pronta a intervenire”
PARIGI - E' quanto ha affermato il ministro degli esteri francese Alain Juppè. Per il regime di Damasco il momento della verità sarà il 5 maggio, quando Kofi Annan riferirà sulla situazione nel Paese davanti al Consiglio di Sicurezza dell’Onu.
PARIGI - “Se il piano del'Onu targato Kofi Annan dovesse fallire, la Francia e i suoi partner sono pronti all'intervento militare in caso di minaccia alla pace”. E' quanto ha affermato il ministro degli esteri francese Alain Juppè. “Per il regime di Damasco - ha proseguito Juppè - il momento della verità sarà il 5 maggio, quando Kofi Annan riferirà sulla situazione nel Paese davanti al Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Se il piano di pace non funziona, non possiamo permettere al regime di sfidarci e dovremo andare avanti verso un nuovo livello, con una risoluzione Capitolo 7 alle Nazioni Unite per fare un nuovo passo per fermare questa tragedia”.
Juppé ha anche auspicato che almeno 300 osservatori Onu siano inviati in Siria “entro 15 giorni”, affermando che il piano di pace dell’inviato speciale Kofi Annan è “fortemente compromesso”.
Parigi dunque sarebbe propensa per un’azione militare, come avvenuto nel caso della Libia quando fu la prima nazione a riconoscere il Cnt e la prima a intervenire militarmente con i suoi aerei





