26/05/2013
21/04/2012

Monti; “Italia ritroverà crescita, ma serve rigore”

MILANO – Il premier visita il salone del Nobile alla Fiera. “No all'aumento della spesa pubblica”, ribadisce “perché questo rimetterebbe in discussione i progressi fatti in questi mesi”

rigorIl “tagliando” che “l'auto Italia” ha deciso di fare, rimettendo a posto “in un periodo concentrato” le cose che non vanno nell'economia, determina “sofferenze sociali particolarmente acute in certe fasce della popolazione”. Usa una metafora automobilistica Mario Monti, parlando a sorpresa al Salone del Mobile, alla Fiera Milano.

Ci sono ancora difficoltà ma “L'Italia ritroverà presto la crescita”, assicura il presidente del Consiglio. “Il rigore favorirà la crescita, ma non nell'immediato”, poiché, “un Paese che per molti anni è stato divergente dalle regole di buona condotta economica e del consenso economico non può facilmente ritrovare la crescita”. A chi gli chiede se ci siano margini per trovare delle deroghealla politica di rigore, aiutando le famiglie con incentivi”,  Monti risponde secco: “no, non cisono margini per deroghe al rigore, perchè molti settori hanno molti buoni titoli per chiedere deroghe e il rigore è qualcosa che deve pervadere di se’ il modo di essere di un Paese. Questo non significa che il rigore sia contro la crescita”. Soprattutto niente crescita con soldi dello Stato “perché questo rimetterebbe in discussione i progressi fatti in questi mesi”. 

 “Il momento attuale - prosegue Monti - determina stress in tutti. Per questo il Governo “ha cercato di colpire di più chi non era stato colpito troppo e di alleviare chi era stato colpito di più” ed esclude una Imu bis sulla casa, voce che aveva già creato qualche tensione. Infine il premier elogia la decisione del Fmi di stanziare nuovi soldi per i Paesi in difficoltà, al fine di restituire fiducia ai mercati. “Una decisione - dice -  risultato di un grande impegno collettivo in particolare dei Paesi dell'Unione Europea”.
 



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