19/06/2013
31/03/2011

Processo Ruby
fuori le Tv

Telecamere bandite al processo che vede imputato Silvio Berlusconi per il cosiddetto caso Ruby. Lo ha stabilito la Procura generale di Milano, che ha deciso di revocare l’autorizzazione anche alla Rai

Telecamere bandite al processo che vede imputato Silvio Berlusconi per il cosiddetto caso Ruby. Lo ha stabilito la Procura generale di Milano, che ha deciso di revocare l’autorizzazione anche alla Rai, ammessa in un primo momento.

La decisione, che vede il plauso anche dei pubblici ministeri, sarebbe stata presa per ragioni di sicurezza. I giudici rilevano inoltre che la presenza delle telecamere potrebbe influire sulla genuinità delle testimonianze.

Una precedente ordinanza della presidente del collegio della IV sezione penale, Giulia Turri, aveva stabilito che solo le telecamere della Rai avrebbero potuto entrare in aula per effettuare le riprese e  che poi avrebbe girato le immagini agli altri network. Ammesse invece le registrazioni audio.
 
Dalla Procura di Milano fanno sapere inoltre che se Berlusconi decidesse di presentarsi all'udienza del prossimo 11 aprile esiste la possibilità di estendere il provvedimento anche al processo per i diritti Mediaset.