19/05/2013
23/05/2012

Merkel isolata, Hollande vede tutti tranne lei

BRUXELLES - Fine di una tradizione, nessun bilaterale franco-tedesco prima del vertice

merkCon l'uscita dall'Eliseo di Srakò, il 'cheek to cheek’ franco tedesco è finito. Nel primo vertice europeo del neoeletto presidente Francois Hollande salta il tradizionale bilaterale franco-tedesco. “Si sono già visti a Berlino”, è la giustificazione ufficiale. Certo, Sarkozy aveva sempre avallato le scelte della cancelliera e a dicembre l'aveva spalleggiata anche nella scelta di imporre il 'fiscal compact',  fino al punto di forti tensioni con Londra, quando Cameron, lo rifiutò con uno storico strappo.

Invece Hollande è arrivato ribadendo che stasera avrebbe posto sul tavolo la questione degli eurobond, la mutualizzazione del debito che di fatto tutti considerano come unica soluzione per rimettere in sicurezza il debito sovrano in Europa. Il presidente francese era arrivato in treno, insieme allo spagnolo Rajoy, un ‘popolare’, cioè membro della stessa famiglia politicadella Merkel. Un Ppe che nel fine settimana scorsa si è già espresso a favore di una qualsiasi forma di mutualizzazione del debito, così come fa da tempo la Commissione europea.

E dopo il suo l'arrivo, Hollande ha fatto scattare una serie di bilaterali: con Monti, con il polacco Tusk, con il portoghese Coelho, con il premier ad interim greco Pikrammenos. Con Schulz aveva invece avuto una lunga telefonata nel pomeriggio. Ma nessun incontro con la frau Merkel.