18/05/2013
13/05/2012

Juventus festa scudetto. Del Piero addio e gol

TORINO - Lacrime e standing ovation per Pinturicchio. Gol vittoria e lacrime al Meazza per Inzaghi, nel giorno delle sue 300 partite rossonere

juveGli addii e le lacrime, il gol di Inzaghi e i saluti nel giorno delle 300 partite col Milan. Soprattutto, Alessandro Del Piero. Il 'capitano'. La serie A saluta, in attesa degli ultimi verdetti - un posto Champions, uno per la B - ed è il giorno dell'emozione. Pinturicchio esce di scena tra applausi e commozione. Anche oggi, nell' ultima partita a Torino, nella gara in cui la Juve conquista ufficialmente il 28esimo scudetto ha firmato con una sua pennellata. Poi il giro di campo senza fine mentre si prende applausi e affetto di uno stadio tutto per lui.

Anche John Elkann, anche Andrea Agnelli - il presidente a metà stagione aveva decretato l'addio di Alex - stasera ha applaudito anche lui e ha reso omaggio alla fine: “E' stato e sarà sempre il nostro capitano”, il saluto finale. “Come Platini e Boniperti”, la parole di John Elkann, che però ha escluso qualsiasi ripensamento. Ora sarà estero, Inghilterra o Stati Uniti. Al Milan no, assicura Galliani. Ma non è ancora tempo di smettere. La pensa allo stesso modo Pippo Inzaghi, gol vittoria e lacrime al Meazza nel giorno delle sue 300 partite rossonere. Raggiunge quota 156 e poi confessa: “Ho ancora voglia di giocare”.

Per Del Piero finisce qui un'avventura durata 19 anni, fatta di gol, amori, sofferenze, trionfi, senza che la società gli abbia rinnovato il contratto. Ma lui ha nelle gambe e nel cuore un’altra partita: la finale di Coppa Italia e la possibilità di mettere ancora una volta la sua prestigiosa firma.