Carroccio: Imu ‘tassa rapina’, disobbedienza civile
ROMA – La proposta sarà lanciata in occasione del 'Lega Unità Day'. Alfano: “abbassare le tasse”. Pd, serve “un segnale” a famiglie e imprese
“Disobbedienza civile. Imu, tassa rapina”, così il quotidiano del Carroccio La Padania rilancia la battaglia sull’ “obiezione fiscale” annunciata da Roberto Maroni per il primo maggio a Zanica (Bg), in occasione del 'Lega Unita Day'. “La Lega attacca a testa bassa”, esordisce il giornale in prima pagina definendo l'Imu una “atroce tassazione sulla prima casa”. Quindi la foto di una baraccopoli: “Monti, ci vuoi così?”.
Nel secondo raduno per esorcizzare lo spettro degli scandali che hanno fatto tremare il movimento Maroni punta sullo scontento di tutti i sindaci, che il 24 maggio hanno in programma una manifestazione promossa dall'Anci. I primi cittadini sono arrabbiati, perché devono far pagare l'Imu ai cittadini, ma l'imposta andrà tutta nelle casse dello stato, mentre quelle dei comuni sono davvero in crisi.
“Promuoveremo la disobbedienza civile e l'opposizione fiscale, in modo da non mettere nei pasticci i cittadini”, assicura l'ex ministro dell'Interno. La gente non deve scendere in piazza, ma deve fare obiezione fiscale. allora sì che salterà il banco”. Anche il segretario del Pdl Angelino Alfano incalza il governo sulla necessità di abbassare le tasse. Toni meno battaglieri dal Pd dal quale arriva la richiesta al governo di dare “un segnale” a famiglie e imprese prima delle scadenze di giugno.
Sulla questione interviene il neopresidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, “Il nostro paese è più che sufficientemente tartassato”, con una pressione fiscale che “è a un livello che non è più ragionevole”. E Alfano annuncia una proposta di legge che preveda “la possibilità per gli imprenditori che vantano crediti verso lo stato di non pagare le tasse fino all'ammontare del loro credito”.





