Passera: "La strada è lunga"
Ospite di Lucia Annunziata il ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture ha detto che "molti dei provvedimenti presi dal governo non hanno avuto ancora effetti se non quelli immediati, i più duri per le tasche degli italiani. Ma le riforme sono necessarie"
Siamo forse nel momento più difficile della crisi. La recessione colpisce da mesi ormai, morde nella vita della gente. Ospite di Lucia Annunziata, il ministro Passera ammette: “molti dei provvedimenti presi dal governo non hanno avuto ancora effetti se non quelli immediati, i più duri per le tasche degli italiani. Ma bisogna andare avanti con le riforme – dice - La strada è lunga, non esistono ricette facili”.
Ed ecco allora che serve la riforma del lavoro: “è migliorabile come tutte le riforme - dice Passera - ma è buona e arriverà in fondo”. Serve la semplificazione, serve l'ossigeno per le imprese, il credito, che va riattivato. E in settimana Passera vedrà banche e organizzazioni imprenditoriali.
Quanto al Fisco, domani il consiglio dei ministri varerà la nuova legge delega, per il riordino complessivo del sistema. Nessuna illusione, però. Tesoretti a cui attingere per ridurre le tasse per ora non ci sono. “I soldi in più incassati dalla lotta agli evasori e i risparmi di spesa un domani serviranno ad abbassare le aliquote, a creare occupazione, a ridurre il debito”, dice Passera. Ma nessuna anticipazione su tempi e scadenze. D'altra parte, proprio la recessione e le nuove tensioni sui debiti europei impongono la massima cautela.





