20/06/2013
11/10/2010

Cile, conto
alla rovescia

Il conto alla rovescia è iniziato. Dopo mesi di tenebre, i 33 minatori cileni, da domani sera o al più tardi mercoledì, dovrebbero rivedere la luce

Il conto alla rovescia è iniziato. Dopo mesi di tenebre, i 33 minatori cileni, da domani sera o al più tardi mercoledì, dovrebbero rivedere la luce.

La capsula, che darà la libertà ai lavoratori rimasti intrappolati nel ventre della terra, è pronta e i familiari attendono, insieme alle telecamere di tutto il mondo, l'evento.

Gli ingegneri contano di terminare oggi la parte verticale dello stretto condotto, lungo circa 625 metri. Si tratterà poi di condurre dei test con speciali capsule adatte a trasportare persone, e il governo punta a cominciare le operazioni di risalita dei minatori - che usciranno uno alla volta - da mercoledì.

I tecnici stanno installando i tubi per evitare rischi di cadute di massi dalla parete sulle capsule, denominate "Fenice", impedendone la risalita.

Dunque manca davvero poco. I 33 minatori hanno dato una prova di forza, oltre che di coraggio, a sopravvivere sotto terra per tutto questo tempo. Da tempo si stanno esercitando per mantenere il loro peso adatto alla risalita nella capsula, poco più ampia delle spalle di un uomo.

Dovranno risalire a occhi chiusi, e una volta giunti in superficie indosseranno occhiali con lenti scure per evitare danni alla vista. Poi saranno sottoposti a test simili a quelli previsti per gli astronauti in un ospedale da campo installato vicino alla miniera. In generale sono tutti in buona salute, anche se alcuni hanno sviluppato infezioni alla pelle.