Paola: "La crisi mi ha diviso la vita"
"Grazie alla crisi ora vivo da pendolare. Io e mio marito a Rimini per lavoro e il resto della famiglia (figli e suocera disabile) a Milano"

Buonasera,mi chiamo Paola. A me la crisi ha diviso la vita.Nel 2008 mio marito Claudio viene licenziato, la ditta metalmeccanica presso la quale era occupato chiude per cessata attività. Claudio, all’epoca 54enne, lavorava lì da oltre trent'anni. Ecco che partiamo col giro delle amicizie, o presunte tali, alle quali ci appelliamo per trovare un nuovo lavoro.
Dopo varie peripezie lavorative (la mobilità è assai scarsa ) nell'agosto del 2011 arriva una proposta di lavoro del tutto inaspettata. A Rimini, in un'azienda seria, cercano una persona dell'età di Claudio, da non crederci ! C'è solo un piccolo particolare, noi abitiamo a Milano.Che fare? C’è un’unica soluzione, lui ed io dobbiamo trasferirci a Rimini. Dunque dividiamo la famiglia, noi al “mare” il resto del mondo (figli e suocera disabile) a Milano.
Grazie alla crisi ora vivo da pendolare e guai se sento dire “eeeh ma siete al mare”. Certo,"tra i gelati e le bandiere", come cantava il buon Faber (Fabrizio De Andrè - ndr), mio maestro di vita. Nella realtà io vivo “tra mare e fiori di bach” per sedare l'ansia.
Paola





