10/12/2019
23/02/2012

La bufala
delle ostie
drogate

Gira senza sosta sulla Rete, anche sui siti di informazione, la notizia di una partita di ostie drogate che avrebbe provocato allucinazioni ai fedeli, ma è solo una leggenda metropolitana

Gira impazzita e viene rimbalzata da utenti facebook, profili twitter, siti, blog e anche testate giornalistiche on line, come il Sole24ore e Vanity Fair.

E' la "notizia" di una partita di ostie drogate, che viene più o meno da tutti riportata così:

"Domenica scorsa tutto procedeva come di consueto durante la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa dello Spirito Santo di Campobasso quando, dopo l'Eucaristia, il sacerdote don Achille si è trovato dinanzi all'impossibile. Ad un tratto e subito dopo aver ingerito le ostie, i fedeli si sono comportati in modo allucinante e bestiale.

Abruzzo24.tv riporta: "c'era chi sosteneva di vedere il proprio santo prediletto, chi in balia di visioni infernali abbracciava il crocifisso, chi rubava il calice del vino al prete, il povero don Achille, costretto a nascondersi in confessionale inseguito da due vecchine che lo prendevano a borsettate, chiamandolo "DEMONIO!!".

Un poliziotto intervenuto a sedare i fedeli in preda ad allucinazioni a sfondo mistico ha addirittura dichiarato: "Mai visto niente del genere e sono stato anche al G8".

Sempre la stessa fonte, come ribadito anche dalla testata " ilgazzettino.it", riferisce che ad un tratto "Padre Achille, approfittando della bolgia è riuscito poi a seminare le due donne e si è involato verso la sagrestia, dove ha chiamato le forze dell'ordine che sono riuscite a sgomberare l'edificio, nonostante le resistenze dei fedeli che hanno iniziato una guerriglia convinti fossero cavalieri dell'apocalisse".

A quanto pare, le ostie sono risultate contaminate da cereali contenenti gli sclerozi della segale cornuta, ovvero il principio base dell'LSD.

La Polizia scientifica sembrerebbe aver definito la situazione come un caso di "ergotismo", ovvero un'intossicazione cronica di origine alimentare, provocata appunto dall'ingerimento delle ostie contaminate con la diabolica sostanza.

L'LSD, che ha effetti allucinanti potentissimi, avrebbe acuito e palesato, in miraggi e visioni, ciò che i fedeli pensavano o immaginavano durante la Santa Messa."


Ma la vicenda è completamente falsa.

L'Arcidiocesi di Campobasso-Bojano infatto, tramite  l’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali e l’Ufficio Stampa diocesano, smentisce categoricamente la notizia. 

Addirittura nella diocesi di Campobasso-Bojano non esiste alcuna Chiesa del Santo Spirito né un parroco  di nome don Achille  e di conseguenza il fatto non sussiste.