Immigrati
"La soluzione?
Fora di ball"
Nuovi arrivi a Lampedusa, mentre si aspettano le navi per svuotare l'isola. Intanto però inizia a scarseggiare il cibo. Il ministro della Repubblica, Umberto Bossi, da ai cronisti di Montecitorio la sua ricetta per risolvere il problema migranti: "La soluzione? Fora di ball"
Tragedia sfiorata nella notte a Lampedusa. Un barcone con 190 persone a bordo, in maggioranza eritrei e somali, è affondato a 30 miglia dall'isola. Tutti salvi i migranti, soccorsi dalle motovedette della Guardia costiera e della guardia di finanza. In totale nella notte sono arrivati a Lampedusa 454 migranti, partiti dalla Libia, che si vanno ad aggiungere alle migliaia già presenti sull'isola.
E i lampedusani non ce la fanno più. Ieri hanno inscenato diverse proteste per chiedere l'intervento del governo, a loro dire, indifferente rispetto a quanto sta succedendo. Rimossi i presidi, resta sempre alta la tensione in attesa di vedere cosa accadrà mercoledì pomeriggio quando, secondo quanto ha predisposto il Viminale, 6 navi dovrebbero arrivare per "svuotare l'isola" e trasferire tutti i migranti verso altre destinazioni. Il piano messo a punto dall'unità di crisi prevede l'impiego di cinque navi passeggeri di diverse compagnie di navigazione e dell'unità militare San Marco che in questi giorni è già stata utilizzata per il trasferimento degli immigrati ad Augusta e Taranto. Nello stesso tempo il governo sta predisponendo in tutto il territorio nazionale la realizzazione di alcune tendopoli e la ristrutturazione di alcune caserme per ospitare i migranti.
Intanto la nave della flotta Grimaldi, con a bordo 827 immigrati provenienti da Lampedusa, è giunta a Taranto nell'area della stazione navale di Mar Grande della Marina militare. Gli immigrati vengono trasferiti in pullman alla tendopoli di Manduria (Taranto). 1.200 le persone che andranno a occupare la tendopoli. Ma già 150 immigrati sarebbero scappati.
Un'altra tendopoli sarà allestita a Trapani. In provincia di Pisa, la terza. Dopo Manduria e Trapani, secondo quanto si apprende, l'area individuata - che non appartiene alla Difesa - sarebbe nel comune di Coltano.
Sul'emergenza, negata per mesi ma ormai conclamata, interviene anche il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che si rivolge agli abitanti di Lampedusa: "non dovete sentirvi soli" e chiede all'intera comunità europea che si occupi della questione. “L'emergenza-immigrazione é comunitaria e per predisporre soluzioni minimamente adeguate per gli sfollati, i profughi o i richiedenti asilo c'é bisogno, oltre che dell'apporto generoso delle singole Regioni d'Italia, anche della convergenza dell'Europa comunitaria". Il presidente della Cei, nella prolusione al Consiglio Episcopale Permanente apertosi a Roma, ha sottolineato che "é un'illusione riuscire a piantonare le coste di un continente intero. E' il momento di aiutare l'Africa, perché tutta l'Europa ha un debito verso questo continente".





