Costa d’Avorio
arrestato Gbagbo
Il presidente uscente della Costa d'Avorio, Laurent Gbagbo, è stato catturato dalle forze speciali francesi e sarebbe stato consegnato ai sostenitori del neo presidente Ouattara
Il presidente uscente della Costa d'Avorio, Laurent Gbagbo, è stato catturato dalle forze speciali francesi e sarebbe stato consegnato ai sostenitori del neo presidente Ouattara, riconosciuto dalla comunità internazionale il vincitore delle ultime elezioni. Conferme arrivano dall'ambasciatore francese in Costa d'Avorio, ma non dal ministero della difesa francese. Dopo mesi di guerra civile, l'intervento delle forze francesi è riuscito a scalzare Gbagbo asserragliato da settimane nel suo bunker.
Negli ultimi giorni, le forze speciali inviate da Parigi ad Abidjan, avevano messo sotto assedio la zona della residenza del presidente uscente e oggi sono riuscite a penetrare all’interno e a catturare Laurent Gbagbo.
“In queste ultime ore, gli elicotteri dell'esercito francese hanno sparato sulla residenza del presidente Laurent Gbagbo, distruggendola parzialmente”. Lo ha affermato Blè Goudè, ministro della Gioventù di Gbagbo, alle emittenti francesi. Il portavoce ha anche denunciato "l'interventismo ed il razzismo invadente della Francia”.
Da Parigi fanno sapere che è stata l'Onu chiedere un intervento militare per proteggere la popolazione civile. La conferma arriva dal segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, che ha confermato di aver chiesto l'attacco e ha ribadito le accuse del Palazzo di Vetro nei confronti di Gbagbo che la scorsa settimana “ha riunito le sue forze e ha dispiegato nuovamente l'artiglieria pesante”.





