Primarie a Milano
vince Pisapia
Vince il candidato di Vendola. L'avvocato ex parlamentare Prc stacca Boeri, appoggiato dal Pd. Berlusconi ricandida la Moratti
La domenica di primarie del Pd a Milano, per decidere il candidato sindaco alle prossime elezioni di marzo-aprile 2011, verrà ricordata a lungo dal segretario Bersani. Non c'è molto da sorridere, per due ragioni: la prima è la bassa affluenza alle urne, dei 100 mila votanti sperati, se ne sono presentati solo 67 mila e 499, la seconda è che a vincere è il candidato di Nicky Vendola, Giovanni Pisapia, avvocato ed ex parlamentare di Rifondazione Comunista.
Pisapia ha prevalso sull’architetto Stefano Boeri, il candidato ufficiale del Pd, con il 45,36 per cento dei voti, contro il 40,16 dell'avversario.
"Conto sull’appoggio di tutti- dice Pisapia mentre Boeri si complimenta con una telefonata- è successo quello che ho voluto dire concludendo la mia campagna elettorale con un coro gospel. È una voce corale per ridare vita a Milano".
"Questa vittoria rappresenti un doppio segnale per tutto il paese. Da un lato che il popolo della sinistra è stufo delle mezze misure, degli inseguimenti al centro. Dall’altro la sinistra vince quando è unita”, dice il segretario del Prc Ferrero. "Da Milano - aggiunge lo stesso Vendola - parte un segnale forte perchè il centro sinistra metta in campo da subito una sfida alta per sconfiggere il centro destra alle elezioni politiche", commenta lo stesso Vendola.





