Calderoli nel mirino
La procura di Milano sta facendo accertamenti anche sull'ex ministro. “E' un atto dovuto - commenta Calderoli - sono a disposizione dei pm”
Protagonista Calderoli sul palco di Varese, neo-triumviro con Maroni della nuova fase della Lega che dovrebbe fare pulizia, ma anche della vecchia travolta dallo scandalo dei fondi distratti anche per fini personali. La procura di Milano infatti sta facendo accertamenti anche sull'ex ministro. “E' un atto dovuto - commenta Calderoli - sono a disposizione dei pm”.
“Quelli di Cald come li giustifico?” chiedeva Nadia Degrada, l'ex responsabile amministrativa della Lega all'ex tesoriere Belsito ora indagato. Gli investigatori annotano anche il nome di Calderoli tra i presunti destinatari di somme della Lega.
Il 24 febbraio scorso l'ex ministro chiamava l'avvocato di Belsito, prima di rilasciare un'intervista sull'ex tesoriere, per concordare gli argomenti da portare in sua difesa. A quanto pare Calderoli allora già sapeva che l'imprenditore Stefano Bonet, l'altro indagato l'uomo che gestì le operazioni opache della Lega come quella in Tanzania, pretendeva una percentuale dal Carroccio.
In quei giorni i contatti, secondo le carte depositate, tra l'ex ministro e Belsito sarebbero stati numerosi. In un'intercettazione Calderoli chiede al tesoriere di incontrare Bossi. Belsito poi racconta l'episodio a Girardelli, terzo indagato e presunto procacciatore d'affari vicino a una cosca calabrese. “Mi ha telefonato Calderoli – disse - perché il capo vuole vedermi, sapere se tutto è a posto”.
Intanto un'altra tegola cade sul Carroccio. A Piacenza è finito in manette per concussione e corruzione Davide Allegri, ex assessore provinciale e architetto, per l'installazione di alcuni impianti fotovoltaici, un'indagine cominciata due anni fa.





