22/08/2019
07/04/2012

Gioco, spettacolo, meraviglie, visioni, sonorità, letture, immaginazione

Lollipop Chainsaw
Il videogioco V.M.18, tra lecca lecca e motoseghe


L'immaginario e l'industria ludica moderni tendono ormai a un mash-up di tutte le tematiche più care agli appassionati del settore, dando così vita a prodotti che travalicano la classica divisione per generi di una volta.

Si mischiano in pratica tutti gli stilemi di maggior successo, senza preoccuparsi che il prodotto finale abbia una seppur minima parvenza di verosimilità, per portare sul mercato un prodotto e dei personaggi che se non puntanto sulla qualità, sicuramente arrivano al pubblico grazie alla quantità di "fan-service".

Possiamo dire che rientra in questa schiera anche il prossimo videogioco della Warner Bros., sviluppato da Grasshopper Manufacture, con uscita prevista il 15 giugno 2012.

Stiamo parlando di Lollipop Chainsaw (attenzione, da qui in poi è tutto segnalato dal produttore del videogioco come VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI):



Prendete una cheerleader. Prendetela bionda. Prendetela discinta. Prendete un liceo. Prendete degli zombie liceali. Prendete una sega elettrica. E un Leccalecca.

Unite il tutto, ed ecco la trama di un videogioco che fa dell'ironia il suo punto forte, sopratutto per combattere tutti i benpensanti che potrebbero scagliarglisi contro puntando il dito sul sangue, sugli squartamenti, sulle grazie della ragazzina pon pon in bella mostra tra un ammazzamento di non morto e l'altro.

Ma i produttori certo non vogliono tenere basso il profilo, anzi...

Uno dei più recenti trailer, è infatti un provocatorio finto spot, di un detersivo che promette di lavar via ogni minima macchia di liquido zombesco:



Basterà l'etichetta di gioco vietato ai minori di 18 anni, per evitare polemiche in Italia, la terra dei famosi sequestri di Resident Evil?