La Consulta 'salva' la 194
CRONACA - La legge sull'interruzione di gravidanza non verrà messa in discussione. Dopo settimane di dura polemica tra i favorevoli e i contrari si è pronunciata la Corte Costituzionale dichiarando inammissibile la questione di legittimità dell'art. 4 della legge
CRONACA - La legge sull'interruzione di gravidanza non verrà messa in discussione. Dopo settimane di dura polemica tra i favorevoli e i contrari a una revisione della legge sull'aborto, si è pronunciata la Corte Costituzionale, che ha dato ragione alle femministe e ai movimenti pro 194, dichiarando inammissibile la questione di legittimità dell'art. 4 della legge sollevata da un giudice del Tribunale di Spoleto, dopo la richiesta di una sedicenne di abortire senza coinvolgere i genitori.
Nel dettaglio l'articolo messo in discussione prevede che "la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito" può rivolgersi a un consultorio".
Il giudice tutelare aveva sollevato incidente di costituzionalità partendo da un pronunciamento della Corte di Giustizia Europea in materia di brevettabilità dell'embrione che definisce l'embrione quale "soggetto da tutelarsi in maniera assoluta". Secondo il magistrato, l'articolo 4 è in conflitto con i principi generali della Costituzione ed in particolare con quelli della tutela dei diritti inviolabili dell'uomo (art. 2) e del diritto fondamentale alla salute dell'individuo (art. 32 primo comma della Costituzione). Altre obiezioni erano state formulate con riferimento agli articoli 11 (cooperazione internazionale) e 117 (diritto all'assistenza sanitaria e ospedaliera) della Costituzione. Ma la Consulta ha bocciato queste tesi, e ha dichiarato "manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale".





