Unione Europea: Madrid chiederĂ aiuti
BRUXELLES - Riunione d'urgenza dei ministri finanziari della zona euro. Disponibili a intervento fino a 100 miliardi. Lagarde, Fmi:”Europa a un bivio”
L'Eurogruppo si dice disponibile a un intervento concreto purchè la Spagna attui una seria riforma di risanamento della finanza. Questa è l'unica condizione chiesta da Bruxelles per la concessione degli aiuti a Madrid. Alla riunione straordinaria ha preso parte il premier Monti, in qualità di titolare dell'Economia e Christine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale che parteciperà al programma di ricapitalizzazione bancaria spagnola.
I ministri delle finanze della zona dell'euro sono pronti a impegnarsi ad aiuti “fino a 100 miliardi di euro”. La bozza di documento in realtà non indica una cifra precisa, ma solo il tetto massimo di un eventuale impegno. Spetterà ai ministri dell’ Eurozona decidere l'entità degli aiuti e le condizioni del prestito. Per la Spagna è dunque un momento di svolta, in serata dal ministro dell'economia De Guindos è arrivata la richiesta formale di aiuto. I fondi necessari vanno da un minimo di 40 a un massimo di 80 miliardi di euro.
Il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker aveva insistito per una soluzione “rapida” alla crisi spagnola, sebbene “la situazione non sia paragonabile a quella della Grecia”. “L'Europa è a un bivio”, dichiara la presidente dell’Fmi Lagarde, che esorta i leader europei ad agire subito per arginare la crisi. “I responsabili politici della Unione europea devono mettere a punto una ‘road map’ chiara per finire il lavoro fatto finora. Non bastano obiettivi a cinque o dieci anni, ma servono azioni per le prossime settimane e i prossimi mesi”.





