26/05/2013
11/05/2012

Anarchici: “Abbiamo
azzoppato noi Adinolfi”

MILANO – In un comunicato al “Corriere” il gruppo Fai-Olga rivendica l’attentato. “Ora lotta contro Finmeccanica”

olgaRivendicato con un documento firmato Fai-Nucleo Olga, recapitato al Corriere della Sera l'attentato al dirigente dell'Ansaldo, Roberto Adinolfi.  Titolo del volantino: “Il marchio della vita”. “Abbiamo azzoppato Roberto Adinolfi, uno dei tanti stregoni dell'atomo dall'anima candida e dalla coscienza pulita” dice in un passaggio il documento. Il dirigente viene ritenuto tra “i maggiori responsabili, insieme a Scajola del rientro del nucleare in Italia”. 

Nel comunicato si legge ancora: “Con piacere abbiamo riempito il caricatore. Impugnare una pistola, scegliere e seguire l'obiettivo, coordinare mente e mano sono stati un passaggio obbligato”. Viene riportata anche una frase di Adinolfi, in cui il dirigente sminuisce l'impatto ambientale del nucleare e la portata del disastro di Fukushima. Infine vengono annunciate nuove azioni – almeno otto - contro Finmeccanica definita “piovra assassina”.  

Il nome del nucleo – dice il volantino - si riferisce a Olga Ikonomidou, detenuta in un carcere greco dal 14 marzo 2011, insieme ad altri tre compagni. la cellula fa parte della Federazione Anarchica Informale/Fronte Rivoluzionario Internazionale che agisce in Grecia, Messico, Olanda, Russia.

Secondo il procuratore di Genova Michele Di Lecce la rivendicazione “appare attendibile. Dobbiamo ancora analizzarla a fondo ma è strutturata”. Nel frattempo Adinolfi, è uscito dall'ospedale a Genova: “Sto bene, sto bene. Ringrazio tutti, il peggio è passato”, ha detto il dirigente appena sceso dall'ambulanza, sulla sedia a rotelle accompagnato dai figli.