19/05/2013
13/05/2012

Grecia, ultima corsa

ATENE - Tour de force di Papoulias per evitare elezioni e caos. Si punta a un governo a quattro

greciaSe Karolos Papoulias, 82 anni riuscirà nel suo intento verrà ricordato come il salvatore della Grecia dalla catastrofe finanziaria. Se invece dovesse fallire, lo ricorderemo come l'ultimo capo di stato di una Grecia che faceva parte dell'Ue. La sua scommessa è quella di riuscire a formare un governo di unità nazionale a quattro con: Nea Dimokratia, Pasok, Greci indipendenti e Sinistra democratica. 

Tutto ciò nel disperato tentativo di evitare che tra un mese i greci tornino alle urne e - per rabbia contro le rigide misure di austerità varate dai due governi precedenti - diano la vittoria alle sinistre radicali. Voto che porterebbe il paese fuori dall'eurozona. Per tutto il giorno l'anziano presidente è stato impegnato in un ‘tour de force’ di colloqui che avrebbe stressato un uomo con la metà dei suoi anni.

Quasi nulla è trapelato al termine della riunione, tranne il fatto che Papoulias avrebbe mostrato loro - nel tentativo di convincerli a formare un governo di unità nazionale - una lettera dell'ex premier Lucas Papademos nella quale il già vice presidente della Bce, la banca centrale europea spiega nei dettagli la gravissima situazione economica in cui il paese si trova e descrive il baratro in cui la Grecia finirebbe senza un governo affidabile agli occhi dei creditori internazionali.

In un primo momento sembrava avesse prodotto un qualche risultato. Il giovane leader di Syriza, Alexis Tsipras, aveva annunciato l'accordo tra conservatori, socialisti e una piccola formazione progressista per la formazione di un governo di coalizione. Notizia subito smentita, però, dai diretti interessati.

In serata Papoulias ha ripreso i colloqui con i leader delle altre quattro formazioni minori. Nel frattempo si è registrata un'apertura di Kammenos il quale ha dichiarato che “siamo d'accordo sul fatto che il paese debba essere governato”. Vari analisti hanno colto in queste parole una disponibilità del leader dei greci indipendenti ad entrare in una coalizione di cui potrebbero far parte - oltre a Nea Dimocratia e Pasok - anche sinistra democratica per un totale di 201 seggi sui 300 in parlamento. 

Cosa che garantirebbe un esecutivo abbastanza stabile di fronte alle sfide che ancora aspettano la Grecia. I media locali danno comunque per scontato che Papoulias riprenderà domani le sue consultazioni e che queste saranno probabilmente ristrette ai soli leader di Nd, Pasok, Sinistrademocratica e greci indipendenti in un definitivo tentativo di dare un governo al paese ed evitare nuove elezioni il cui risultato potrebbe essere fatale. del resto, proprio oggi, un sondaggio d'opinione condotto dalla Società Kaparesearch per conto dell'autorevole settimanale To Vima ha rivelato che l'80% dei greci  a favore della permanenza della Grecia nell'eurozona mentre il 72% si dice contrario al ricorso alle urne.