22/05/2013
23/04/2012

Anpi, “no istituzioni al corteo di Roma”

E' polemica per la scelta dei partigiani di non invitare i politici. " In un momento come questo, con le contestazioni e le minacce, c'è bisogno di una partecipazione di massa"

“Non vogliamo le istituzioni al corteo del 25 aprile”. E’ questo il senso della presa di posizione dell’Anpi, Associazione nazionale Partigiani Italiani, che dice no alla partecipazione dei politici alla manifestazione in occasione della festa della Liberazione dal nazi-fascismo.

Dopo due anni di manifestazione stanziale nella Capitale torna il corteo per la ricorrenza del 25 aprile, che partirà da Arco di Costantino e si concluderà a Porta San Paolo. Secondo l’ex partigiano Mario Bottazzi, recentemente contestato in una scuola romana, ''il direttivo non inviterà Alemanno e Polverini per evitare le contestazioni degli anni passati''. L'Anpi Roma puntualizza: ''Non abbiamo invitato alcuna istituzione, non ce n'è bisogno".

Quest'anno la Festa della liberazione "sarà dedicata in particolare ai partigiani recentemente scomparsi: dal compianto Sasà Bentivegna a Mario Bianchi, da Ferdinando De Leoni a Alba Meloni". E proprio al funerale di Bentivegna non si erano presentati Comune e Regione.

“Per le celebrazioni di quest'anno - ha sottolineato il vicepresidente dell'Anpi Roma - vogliamo vedere come risponderanno le istituzioni e la città stessa. In un momento come questo, con le contestazioni e le minacce, c'è bisogno di una partecipazione di massa".