19/06/2013
16/01/2012

Rubrica multimediale settimanale che affronta alcune notizie rintracciate nei media che possono avere altre visioni o celare altre interpretazioni. Una visione psicologica delle notizie



Altre Visioni numero 46 apre con una notizia del 7 gennaio proposta da ilmattino.it in cui si evidenziano i risultati di una statistica dell’istituto europeo Eurostat. Secondo due italiani su tre intervistati il lavoro si trova solo conoscendo qualcuno. Potremmo già tuonare contro il nepotismo endemico del popolo italico, ma poi scopriamo che in Europa la stessa considerazione è fatta mediamente da una percentuale di europei di poco inferiore (68%). I criteri meritocratici, quindi, sono un punto di arrivo, non un punto di partenza, come testimonia il 34% della Finlandia.


8 gennaio: ilfattoquotidiano.it riferisce del carico di rifiuti tossici affondato al largo di Livorno, all’interno di un’oasi faunistica marina. Come al solito, sono molti i punti oscuri della vicenda, al punto che si innescano molti sospetti. Questi nascono dal fatto che i media non si occupano dell’affondamento dei bidoni tossici. Nel senso comune, quindi, si fa strada la convinzione che “se televisioni e giornali non se ne occupano, allora sarà vero”. Un vero esempio di affidabilità del Quarto Potere.

[VIDEO] Il TG2 del 8 gennaio, dopo l’omicidio di padre e figlio cinesi a Roma, affronta il tema del nascente potere economico della comunità cinese in Italia. Molte perplessità nascono nell’uomo comune alla vista di cinesi che acquistano pezzi interi di comparti cittadini, come può essere il commercio o la produzione tessile. Il tutto avviene con una rapidità ed un’irreversibilità che, in un periodo di crisi di liquidità come quello attuale, appare anomalo. Riesce difficile pensare che le forze dell’ordine, come la stessa Guardia di Finanza che fa i blitz a Cortina, non si accorga di nulla. Quindi, a chi fa comodo questo fenomeno?

[VIDEO] Anche il TG4 del 9 gennaio riporta l’intenzione dell’attuale governo di tagliare le auto blu. Appare un provvedimento “già visto” e per fare scena. L’auto blu è un segno del potere, confermato dal fatto che un numero cospicuo di politici e non, che non hanno più le cariche, conservano l’auto e, in alcuni casi, la scorta. Forse, prima di togliere l’auto, andrebbe tolto il potere che rappresentano.

Dalla Francia arriva la notizia del 10 gennaio proposta da liberoquotidiano.it. L’ex calciatore Eric Cantona decide di candidarsi per le presidenziali francesi, contrapponendosi a Nicolas Sarkozy. Il fatto che in Francia la classe politica induca delle figure estemporanee a proporsi come amministratori di una nazione, ci spinge a considerare quanto si sia deteriorata la selezione dei politici in assenza di grandi tragedie, come magari una guerra mondiale.

In contrapposizione ideale alle attuali manovre del governo Monti, ecco la notizia pubblicata da Repubblica l’11 gennaio. La Mafia avrebbe un fatturato annuo di 140 miliardi di euro, pressappoco due volte l’ammontare di tutte le manovre fatte dai vari governi in questo ultimo anno. Forse, più che azzannare questa o quella categoria, per rimettere veramente in moto l’economia questo governo dovrebbe provare a competere con il vero “buco nero” dell’economia italiana: la mafia, appunto. Il popolo della busta paga ringrazierebbe, credo.


Concludiamo con la scivolosa notizia del 13 gennaio offerta da ilmessaggero.it a proposito della querelle dei tassisti italiani. Entrambi gli schieramenti hanno ragioni da vendere, con i cittadini-utenti a fare da ostaggi. Il problema è che quando si vuole smantellare un sistema, come quello del trasporto pubblico su auto private, è ingenuo pensare di farlo deregolamentando solo una parte (quella dei tassisti). Lo Stato potrebbe rinunciare al sistema delle licenze concedendo tariffe libere, come per le compagnie telefoniche. Una riforma, insomma, non una deregulation.



Le fonti fino ad oggi di “Altre Visioni”
Affari & Finanza (all. La Repubblica), affaritaliani.it, afp.com (France Presse), alvolante.it, Anna, ansa.it, blitzquotidiano.it, Corriere Economia (all. Corriere della Sera), Corriere della Sera, D (all. de La Repubblica), Donna Moderna, Il Fatto Quotidiano, Il Foglio, Il Giornale,  Il Manifesto, ilmattino.it, Il Messaggero, Il Riformista, Il Sole 24 ore, ilsole24ore.com,  Il Tempo,  Il Venerdì (all. La Repubblica), informarexresistere.fr,  internazionale.it,  Io Donna (all. Corriere della Sera), Italia Oggi,  La Stampa, lastampa.it, La Repubblica, Leggo.it, L’Espresso, Libero, libero-news.it, liberoquotidiano.it,L’Unità, npr.org, Panorama, panorama.it, Psicologia Contemporanea, repubblica.it, quotidiano.net, rainews.rai.it, Secolo XIX, Sette (all. Corriere della Sera), sky.it, SkyTG24, Studio Aperto, TG1, TG1 Economia, TG2, TG2 Costume & Società, TG2000, TG3, tg3.it, TG4, TG5, TG Euronews, TGLa7, TGR Leonardo, Tivù, unionesarda.it, Velvet, vergognarsi.blogspot.com, Yahoo Finanza, youreporter.it, youtube.com, XL