24/08/2019
05/12/2012

Pronti alla Fine del Mondo? 10 app e siti internet da conoscere (con colonna sonora)

Guida (molto) semiseria all’Apocalisse che Verrà

Pronti alla Fine del Mondo? 10 app e siti internet da conoscere (con colonna sonora)

Guida (molto) semiseria all’Apocalisse che Verrà

di Fran Berkman per Mashable - 5 dicembre 2012 - Usa

I Maya dicono che il mondo finirà. Esatto. Sarà il giorno in cui tutti i file di tutti si fonderanno in un’unica ‘nuvola’ lassù nel cloud computing.

Oramai (quasi) tutti sanno o hanno almeno sentito qualcosa sull’argomento. L'ultimo giorno del Calendario Maya è il 21 dicembre 2012, da qui la nota teoria millenaristica. C’è chi dice che sarà una catastrofe globale e chi invece la mette sull’evento evolutivo migliorativo della specie; forse sarà solo il primo di un'altra lunga serie di giorni nei quali tutti si alzeranno, faranno cose per poi tornare a dormire. Per non parlare di gran parte degli scienziati, che hanno aderito alla teoria (condivisa) del "Non succederà un bel niente".

Ma siccome …non si sa mai nella vita, meglio farsi trovare preparati.

Buttate quindi un occhio ai suggerimenti che seguono; vi troverete preziose indicazioni su risorse online per tirare fuori il meglio da quelli che potrebbero essere gli ultimi giorni nella splendida cornice che è stata il Pianeta Terra
(NB: i suggerimenti ai punti 9 e 10 sono riservati a quelli che sopravvivranno e proveranno a sfidare la morte cavalcando l'Apocalisse se medesima).

1) Il tempo sta per scadere, per cui se davvero volete rispettare punto dopo punto la lista delle cose che vi siete preposti di fare Prima della Catastrofe, provate 43 things (recita l’home page: "Cambiare vita è difficile. Provare a farlo da soli è ancora più difficile”), il sito che aiuta a compilare una lista ragionata delle ultime incombenze da portare a termine prima di morire. Poi ti mette in contatto con altri che condividono le stesse aspirazioni per sostegno e consigli utili.

2) Una volta spuntato ogni voce sulla lista di cui sopra, passate a List Challenges. Le sfide che vi verranno proposte (Lista dei Cibi, Lista dei Dolci, Lista delle Birre) saranno finalmente facili da affrontare, perché nessuno dovrà più preoccuparsi del peso e della linea, tanto il mondo finirà. In soldoni: il sito suggerisce, per ogni voce, 100 cose da provare assolutamente prima di morire. Purtroppo, dato il poco tempo a disposizione, vi potreste trovare costretti a saltare la lista dei viaggi, delle letture e delle maratone cinematografiche.

3) Ora che avete le liste di cose da fare, provare e sperimentare prima della Fine del Mondo, vi serve una colonna sonora. Per cui, scaricate il classico dei REM "That's the End of the World as We Know It (and I feel fine)", che esiste anche in versione italiana grazie a Ligabue, "A che ora è la fine del mondo". Magari imparatevi il testo a memoria. Non sottovalutate questo aspetto, perché grazie a quei versi immortali imparerete a riconoscere tutti i segni dell'Apocalisse Incipiente (riservato a quelli che hanno imparato il testo scioglilingua in inglese: quando vedrete Bernstein, Brezhnev e Lenny Bruce scappate il più veloce possibile).

4) Vi serve il Calendario dell'Avvento Maya, se non altro per capire quanto tempo vi resta. Ci permettiamo di suggerire quello che si trova al link http://www.mayancountdowncalendar.net/, che offre approfondimenti preparatori altamente satirici per ciascun giorno da oggi al 21 dicembre (anche su Facebook).

5) "Non te lo potrai portare dietro" vale anche e soprattutto in prossimità della Fine dei Tempi, quindi: godetevi i soldi fino all'ultimo centesimo messo da parte. Grazie all'app per smartphone VIP Black, meglio nota come “l'app per miliardari”, potrete facilmente individuare i templi del lusso dove spendere e spandere in "regali a sorpresa, pacchetti di benvenuto, suite a sette stelle, tariffe esclusive, accessi prioritari e vari privilegi". Se funziona davvero o no, non lo sa nessuno, tanto più che ha solo una recensione, di tale Cdogwerner10, che dice "Hey, Evan, te l'avevo detto che avevo solo 1000 dollari". Mah.

6) Prima della dipartita dall'Hotel Pianeta Terra potreste desiderare di imparare qualcosa che ancora non sapete fare. 5min.com (su Google) è quello che fa per voi, pieno com'è di video sugli argomenti più vari, durata media cinque minuti (forse lo sapevano che non è che avete poi tutto questo tempo da perdere, vista l'imminenza dell’Ultimo Sipario…).

7) E siccome di tempo ne rimane davvero poco, non resta che una cosa: fare bisboccia. Di app che vi indicheranno dove andare per l'ultima memorabile bevuta ce ne sono a pioggia (solo per adulti!). La prima della lista è SceneTap, ammesso che siate tra i pochi fortunati che abitano nelle tredici città monitorate dalla medesima. Disponibile tanto su iPhone che Android, SceneTap sa esattamente quanta gente c'è in quale bar, ne conosce la distribuzione per genere, maschile o femminile, e l'età media. Tutti gli altri potranno avvalersi dell'estensione di un social network che si chiama Drinkedln, che fornisce mappe con bar e locali dell'area che vi interessa.

8) Quando arriverà l'Ora, sarà utilissimo l'US Army Survival Guide App (per iPhone e Android), che conta innumerevoli recensioni entusiastiche. Il che ci fa ben sperare riguardo al fatto che si tratti davvero della cosa giusta da possedere per Sopravvivere al Cataclisma.

9) Bravi! Siete sopravvissuti! Ma siete soli. Serve sapere come curare le ferite che (inevitabilmente) avete subito. Vi serve un "pronto soccorso postapocalittico". Meglio scaricare la Red Cross First Aid app per smartphone (se non ve ne siete mai comprato uno, "scippate" il prezioso strumento dalle mani oramai gelide e immote di  uno degli ex appassionati di iPhone & Co., oramai stecchito dopo la Catastrofe).

10) Il Futuro della Specie dipende da voi. Sopravvivere ad ogni costo si deve. Niente di più utile in questi casi della Map of the Dead. Riporta tutte le location di una certa rilevanza (negozi di alimentari, pompe di benzina) nella zona dove vi trovate e segnala le aree pericolose: ospedali e stazioni di polizia potrebbero oramai essere state invase da ...zombie. Non si sa mai.

Insomma: in bocca al lupo a tutti. Ci vediamo là