L'esperienza di Elena
Esauriente guida alle
'app' per non vedenti
Salve sono Elena, una persona non vedente che usa iPhone oltre al computer, e mi farebbe piacere raccontare la mia esperienza con il 'melafonino', in quanto molti dei servizi che avete descritto nell'articolo preso e tradotto dal sito americano 'The Atlantic' in Italia non funzionano
L'esperienza di Elena
Esauriente guida alle 'app' che possono essere d'aiuto alle persone non vedenti
Di Elena Brescacin
Salve sono Elena, una persona non vedente che usa iPhone oltre al computer, e mi farebbe piacere raccontare la mia esperienza con il 'melafonino', in quanto molti dei servizi che avete descritto nell'articolo preso e tradotto dal sito americano 'The Atlantic' in Italia non funzionano.
Intanto, l'applicazione VizWiz di cui parla l'articolo, non è usufruibile nel nostro Paese a meno che non si sappia l'inglese sia in pronuncia sia inascolto. Si parla con un servizio umano, per cui bisogna farsi capire.La fotografia, sì, OK, la fotocamera di iPhone sarà sofisticata quantovuoi ma se non ci vedi è facilissimo sbagliare e creare dei veri e propri strambotti. Stessa cosa per ‘looktel money reader’: non è certo un'app da usare quando sei in coda alla cassa e devi pagare! Un sano riconoscitore di banconote vocale, vibrante o tattile, è assolutamente l'ideale per riconoscere i soldi.
La fotocamera iPhone sembra riuscire a riconoscere i volti, la sintesi vocale (voiceover) di iPhone che dice "volto in verticale a destra a sinistra in centro"... ma anche là bisogna stare attenti. Io personalmente non sono mai riuscita a farlo neanche funzionare.
Per riconoscere i colori degli abiti, per me è sempre valido il vecchio metodo cioè attaccarci un segno distintivo, oppure se proprio si vuole usare la tecnologia ci sono aziende anche italiane che vendono degli apparecchi chiamati color test (non c'entrano con l'iPhone) che fanno solo quello, nche se comunque i prezzi sono abbastanza alti; un color test costa circa come un iPhone.
Se si vuole andare sulle app, ce ne sono diverse. AidColor, ColorID, WhatColor, ColorVisor. Aid color sembrerebbe la più affidabile anche se non ha certo la massima precisione di un prodotto dedicato come il color test, ma questa è una limitazione della fotocamera. Perché il punto è proprio questo: per usare tutte queste app, bisogna tenere sempre conto del fattore fotocamera che comprende anche il fattore luce.
Poi nel vostro articolo, non avete fatto minimamente cenno ad altre tipologie di risorse: centinaia di app per non vedenti dedicate alle notizie, iTalianNews per citarne una, e cosa più importante, quelle per la lettura dei fogli illustrativi dei farmaci grazie ad app dedicate come iBugiardini e farmacia plus. Poi c’è la cucina con varie applicazioni di ricette, e il servizio (non accessibile in tutta Italia) JustEat, per trovare posti vicini dove ordinare pizze o cibo a domicilio, con tanto di menù accessibile da voiceover.
Capitolo GPS
Avete parlato di Sendero ma c'è anche un'applicazione che si chiama Ariadne Gps, la quale consente di:
1. sapere dove si è attualmente, sia come via sia come punti cardinali;
2. avviare il "monitor" che consente di sentirsi annunciato in tempo reale l'indirizzo, via e numero civico e volendo anche il CAP;
3. salvarsi dei preferiti. Se, per esempio, ci si trova in via Roma 5 e davanti a noi c'è un negozio di scarpe, si salva il preferito come "negozio di scarpe": quando ci si ritroverà a percorrere lo stesso tratto di strada e si ritorna in via Roma 5, ariadne ci avvertirà. La distanza dal preferito entro la quale si vuol esser avvertiti con un annuncio e/o un suono, è impostabile con un valore minimo di 30 metri.
Questo vale anche per gli ostacoli fissi. C'è un paracarro nell'incrocio tra Via Roma 5 e Via Milano 6, per dire? Si salva come preferito mettendo descrizione "paracarro di via Roma e via Milano", e lui ci avvertirà. La "rilevazione ostacoli", qualora proprio si voglia provare ad usare ariadne in questo modo, viene data dal GPS e non dalla "vista", si fa per dire, dell'ostacolo! iPhone non possiede alcun tipo di sensore in grado di rilevare un ostacolo fisso o in movimento che sia. Perciò se tu nella fantomatica via Roma becchi una transenna, perché stanno facendo dei lavori, puoi pure salvartela tra i preferiti ma non ha molto senso, perché nel momento in cui viene tolta la transenna e la strada torna libera, ariadne fischierà sempre dicendoti che sei a 30 metri da transenna e devi togliere quindi il preferito.Per questo, non ha senso usare ariadne come "rileva-pali"! Non è nata per questo e non si usa per questo! Niente e nessuno può sostituirsi, per fortuna, all'attenzione che noi dobbiamo avere della nostra incolumità. Poi dobbiamo sempre e comunque tener conto del raggio d'incertezza: il GPS non è mai al 100% preciso e infatti ariadne ci avverte anche di questo, dicendo "raggio incertezza 65 metri", 30 metri, e così via.
Piuttosto, i preferiti sono utili per rilevare dei punti particolari su percorsi prestabiliti (casa, ufficio, negozi, curva destra, fermata dell'autobus, stazione del treno). Tra l'altro, usando la bussola, può dare anche l'orientamento del preferito, per la serie "sei a 30 metri da ufficio, ore uno". "Ore uno" vuol dire che ci si deve girare di poco a destra, se è ore 3 vuol dire girarsi 90 gradi a destra, e così via;
4. la funzione più innovativa è la mappa parlante. Funziona meglio su iPad che su iPhone e consente di sentire a voce, muovendosi con il dito, le vie intorno a noi. Partendo dal centro dello schermo, che è la nostra posizione corrente. Ci si può fare un disegno mentale, in pratica, toccando il video e sentendo cosa ci dice. Non può sostituire in tutto e per tutto una mappa tattile, questo ci tengo a precisarlo, ma almeno ti dà a grandi linee l'idea di dove ti trovi.
Le strade toccate, vengono segnalate da suoni o vibrazione a seconda che ci si trovi ad avere in mano un iPhone o un iPad. Compresi segnali acustici eloquenti quando ci si trova, esplorando la mappa, su un fiume o mare.
Per muoversi a piedi, è suggerito avere in mano ariadne GPS col monitor attivo, e in sfondo un'app di navigazione satellitare con istruzioni vocali (consiglio Navigon). Ariadne dà in tempo reale le vie percorse, Navigon ovviamente impostato su percorso a piedi, dice gira a destra gira a sinistra per arrivare a destinazione.
Punti di interesse
Ci sono diverse applicazioni più o meno accessibili, a riguardo. La migliore si chiama AroundMe, appena la si apre ci sono diverse categorie di punti di interesse come alberghi, cinema, ospedali, farmacie, teatri. Entrati dentro una delle categorie, e quindi nel luogo che ci interessa, oltre ai dati compreso indirizzo e numero di telefono, premendo su "percorso" si può aprire l'applicazione di navigazione satellitare che preferiamo, nel nostro caso Navigon. Poi lo si mette in background, si apre Ariadne, si avvia il monitor e via.
Per il momento non è possibile che Ariadne o altre app avvertano della vicinanza di un punto di interesse anche se, preso nota dell'indirizzo che ci interessa, si può salvarlo nei preferiti manualmente e permettere ad Ariadne di dirci quando siamo in prossimità. Se vuole, uno può farsi una vera e propria mappa dei preferiti.
Da Around me si prendono gli indirizzi dei punti che ci interessano (bisogna scriverseli a mano) e poi sempre a mano si salvano uno per uno nella funzione "aggiungi preferito" di Ariadne. Lavorando bene, si può ottenere che Ariadne ci avverta dei punti di interesse!
Poi ovvio, ci sono applicazioni dedicate a un singolo settore: farmacie, pizzerie, gelaterie, cinema, ecc Anche Navigon stesso permette di cercare per punto di interesse e avviare la navigazione, Ariadne per il momento non ha la possibilità di usufruire di database on line di questo genere automaticamente anche se, personalmente, auspico che in futuro lo potrà fare.
Rimane, comunque, il fatto che tutti questi sistemi possono solo fornire un aiuto. Non hanno certo l'intenzione né la promessa di sostituirsi ad altri mezzi come cani guida o bastoni, l'unica loro funzione è di integrarsi a questi ultimi. Per esempio: il cane guida vede l'ostacolo e lo schiva, Ariadne può indicarti che il cane ha deviato. Se il telefono ti dice via Milano invece tu devi percorrere via Roma, sai che devi correggere il cane e portarlo nella via giusta.Chiaro che, un cieco senza alcuna esperienza di orientamento e mobilità, meglio che non si azzardi a uscire di casa dicendo tanto c'è il filo di arianna (Ariadne si chiama così per questo), che mi salva i piedi. Cane guida, bastone, iPhone sono ottimi ausili ma usiamoli solo se abbiamo una ottima cognizione di noi stessi e del nostro orientamento.
Altra applicazione molto interessante e utile è taxi Italia. Nel momento in cui Ariadne, Sendero o "Dove sto" ci hanno indicato a nostro comando la posizione dove ci si trova, si apre taxi italia e ci dice il numero di telefono del taxi più vicino consentendo la chiamata diretta, così da poter dire, sono in via Roma mi serve un taxi.
Capitolo autobus
Hopstop non funziona in Italia e anche qui ci viene in aiuto Ariadne, sempre attivando la funzione monitor. Se sappiamo che da via Roma dobbiamo andare in piazza Duomo, appena Ariadne dice piazza Duomo si sa che si è alla fermata giusta, si salva il preferito e fine.
Per quanto riguarda i treni treni ultimamente sempre un'azienda italiana ha prodotto un'app che si chiama SvegliaTreno, che fa suonare un allarme appena ci si trova nella stazione desiderata. L'interfaccia non è inizialmente molto intuitiva, ma è accessibile per i ciechi e a questo proposito è più consigliabile impostare la sveglia partendo dal numero del treno piuttosto che dalla stazione.
Capitolo lettura
Audible non funziona in Italia, è solo per i tedeschi, inglesi e americani. Ciò non significa che noi ciechi italiani non possiamo leggere, anzi! Possiamo comprare i libri come tutti gli altri, e leggerli grazie all'applicazione apple iBooks. Unico difetto, questi libri sono compatibili solo con iPhone e iPad e non possono esser letti per esempio su un computer. Sono dei libri digitali, scritti, non audio è il voiceover dell'iPhone che li legge. Per quanto riguarda gli audiolibri, su iTunes Store esiste una sezione apposita.
Capitolo comunicazione
L'articolo americano che avete riportato, dice "HeyTell manda sms". Non è proprio così, HeyTell manda puri e semplici messaggi vocali. Come fosse una segreteria telefonica in tempo reale e la condizione è che sia il mittente sia il destinatario abbiano installato l’applicazione collegandola a un indirizzo email, un numero di cellulare, un account Facebook o Twitter. Non si possono quindi spedire messaggi vocali a chi ha un telefono diverso e senza Heytell!
Per mandare messaggi sms a telefoni normali usando la propria voce, esiste un'altra app che si chiama “Nuance Dragon Dictation” oppure, in alternativa, quella chiamata “Voice Dictation”, questo almeno fino a quando non uscirà il sistema Siri, di iPhone 4s, anche in italiano. In pratica si registra vocalmente ciò che viene detto e questo viene convertito in testo scritto. Poi si sceglie se inviarlo via mail, via sms o altro. Inoltre esiste la possibilità di correggere gli eventuali errori dovuti a una mala intercettazione della nostra pronuncia, così che il nostro testo risulta scritto in caratteri normali e letto dal destinatario come un normale messaggio di testo.
Capitolo tecnologia e stupidità
Non è la tecnologia a rendere stupidi, sono le persone stupide che, anche se dai loro in mano un oggetto di ultima generazione, anziché sfruttarne le potenzialità, si istupidiscono ulteriormente. Un esempio? L'articolo del giornale americano diceva: “persone che non sanno più come le parole si scrivono perché vengono loro lette localmente”. Nulla di più falso! La voce mi dice "Rai", ma io non so se è scritto Rai o Ray. Soluzione? Tutti i lettori di schermo, sia per computer sia per cellulare, hanno la possibilità di far leggere la parola corrente carattere per carattere. Anzi su iPhone è semplicissimo. Basta girare 2 dita sullo schermo come fosse una manovella, fino a che la voce dice "caratteri", poi scorrere con un dito dall'alto al basso sullo schermo come se lo si stesse pulendo mandando via una mosca, e lui legge un carattere per ogni "mosca mandata via". La “manovella”, che tecnicamente si chiama rotore, una volta girata su caratteri ci rimane fino a che non si decide di spostarla, per cui la volta dopo è facilissimo leggere una parola carattere per carattere. Per capirsi bene, prendendo l'esempio di prima, la voce dirà: r. roma. a. ancona. i. imola. Oppure in inglese, r. romeo. a. alpha. i. india. Per questo io dico, se tu sei cieco e non sai come si scrive una parola, non è un limite della tecnologia con sintesi vocale, ma è un limite tuo, che nemmeno ti poni il problema perché ti fidi ciecamente, è il caso di dirlo, di quanto ti dice la macchina e pertanto nemmeno ti chiedi se c'è effettivamente un modo di verificare con mano se la macchina ha letto giusto.
La tecnologia, apre un mondo nuovo solo a chi è mentalmente disposto ad aprirsi; chi è chiuso, rimarrà sempre chiuso. La fiducia incondizionata è sempre un errore, specie se abbiamo una disabilità sensoriale, sia se è una fiducia cieca verso l'uomo, sia a maggior ragione delle macchine! Non diamo, pertanto, alla tecnologia colpe che non ha.
Chi non è curioso e si fida ciecamente di tutto e tutti, “perché tanto la sintesi vocale mi basta che legga”, può avere in mano tutto il mondo, ma per lui sarà sempre come avere una biglia.
Ps - Allego alcune info che ritengo utili
www.ariadnegps.eu per info su ariadne
www.universalaccess.it per info, guide e registrazioni audio sull'accessibilità in generale dei prodotti Apple





