Terremoto in Emilia: le reazioni
"Supereremo questo momento", ha detto il capo dello Stato Napolitano. "L’impegno dello Stato sarà garantito perché tutto avvenga nel modo migliore e rapidamente", ha rassicurato il presidente del Consiglio Monti. Il governo riferirà alle 17 alla Camera
"Supereremo questo momento". E' il capo dello Stato Giorgio Napolitano a dare una parola di conforto dopo il nuovo fortissimo sisma che ha scolpito stamattina l'Emilia. "La mia solidarietà va a tutte le persone coinvolte negli affetti, e nelle loro possibilità di lavoro", ha detto il capo dello Stato dal Friuli.
Subito attivata la cabina di regia della Presidenza del Consiglio. Mario Monti ha immediatamente indetto una conferenza stampa insieme al presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani a palazzo Chigi. “Invito tutti cittadini delle zone colpite ad avere fiducia - ha detto il premier - L’impegno dello Stato sarà garantito perché tutto avvenga nel modo migliore e rapidamente. Errani e Gabrielli credo rientreranno subito nelle zone colpite”.
La nuova scossa in Emilia Romagna “non coglie le istituzioni impreparate” e “lo Stato farà tutto quello che é possibile e lo farà in tempi brevi”.
Il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani si sente vicino alla sua gente: “Innanzitutto il cordoglio mio e della giunta regionale. Auguri per i feriti. Ci ha appena telefonato il presidente Giorgio Napolitano per conoscere la situazione”. E poi ha assicurato: “La popolazione colpita - ha aggiunto Errani - non sarà lasciata sola. Faremo tutto quello che dovremo fare per dare la certezza che si ricostruisca, riconosceremo i danni alle imprese e ai cittadini e ricostruiremo attraverso un percorso rapido e semplificato”, assicurando che la Regione si mobiliterà per mettere in sicurezza i cittadini delle zone colpite dal sisma. “Tutto sarà ricostruito, come già detto da Monti, e la nostra regione non sarà lasciata sola”, ha concluso Errani.
L'Emilia Romagna dopo il terremoto che ha distrutto molte case e moltissime aziende "non sarà la terra di nessuno" ha garantito il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, al termine di un vertice con il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, e il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, al centro operativo della protezione civile di Marzaglia (Modena). La Cancellieri ha anche voluto lanciare un "forte messaggio di cordoglio" ai familiari della vittime del sisma e a tutta la popolazione colpita. Il ministro dell'Interno ha garantito "il forte impegno delle forze dell'ordine perche le case (delle persone sfollate, ndr) siano protette e garantite. Intensificheremo il sistema di sicurezza sul territorio". Il ministro non ha escluso anche l'impiego dell'esercito per mantenere l'ordine pubblico: "Tutto quello che sarà necessario - ha detto - sarà fatto". Il ministro ha anche comunicato che i dispersi sono, al momento 12.





