19/06/2013
20/04/2012

Blitz Ros-Digos, in manette anche due ultras

ROMA - Per gli scontri avvenuti nella Capitale il 15 ottobre scorso. Tra gli arrestati, il primo dei non eletti Prc di Teramo

rmNel blitz sono stati eseguiti 13 provvedimenti di custodia cautelare: 5 a Roma, 4 a Teramo e provincia, uno ad Ancona, e tre 3 a Padova, Cosenza e Macerata. Inoltre sono state seguite 14 perquisizioni. Le indagini nei confronti di persone accusate dei gravi episodi di devastazione, saccheggio e resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale sono state coordinate dal pool antiterrorismo della Procura di Roma e sono state condotte in stretta collaborazione dal Ros e dalla Digos della capitale. Le indagini ad ampio raggio hanno toccato l'area antagonista e anarchica e anche quella delle tifoserie. Due ultras romanisti sono finiti in manette. 

Un gruppo antagonista di Teramo sarebbe responsabile degli episodi più violenti sfociati con l'incendio al blindato dei Carabinieri. Tra gli arrestati un militante di Azione Antifascista di Teramo,  primo dei non eletti alle ultime elezioni comunali nelle liste di Rifondazione Comunista.  Dall'inizio dell'inchiesta sono state arrestate 34 persone, di cui 8 già condannate. Inoltre, sono state effettuate 34 perquisizioni e denunciate 50 persone.

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