Il Festival
degli altri
In corso a Milano il XX Festival del cinema africano, organizzato dal Coe. Unico festival in Italia interamente dedicato alla conoscenza della cinematografia, delle realtà e delle culture dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.
E’ in corso a Milano il XX Festival del Cinema Africano, d’Asia e d’America Latina (15 – 1 marzo), il maggior evento in Italia dedicato alla cinematografia del sud del mondo, con circa ottanta pellicole in programma e cinquanta Paesi rappresentati.
Il Coe, Centro Orientamento Educativo, per il ventesimo anno consecutivo, organizza un evento che dà spazio a pellicole, altrimenti inesistenti. Vent’anni all’insegna dell’integrazione e dell’esplorazione di cinematografie lontane dalle nostre sale e dall’attenzione dei distributori italiani.
Prevalgono i temi sociali, denunce scottanti di povertà e violazione di diritti, ma non mancano narrazioni ironiche e racconti poetici.
Partenza in grande stile, con la proiezione del film “Precious” del regista afro-americano Lee Daniels vincitore di due premi Oscar.
E per quest'anno si comincia dalle sezioni "competitive" (Concorso Finestre sul Mondo, Concorso per il Miglior Film Africano e Concorso per i Migliori Cortometraggi di Fiction e Documentari) fino ad arrivare alla sezione "Forget Africa", passando per "Africa nel pallone: Cinema e Calcio in Africa in attesa dei mondiali".
Molto originale e vivace è la sezione "Forget Africa". Nata in collaborazione con l’International Film Festival di Rotterdam e presente per la prima volta a Milano.
Anche la finestra aperta sul calcio in Africa in attesa dei Mondiali s’iscrive in questa tendenza alla riscoperta delle pulsioni più positive e vitali del continente, pur restando consapevoli di tutti gli aspetti contraddittori di questo evento.
Infine una sezione trasversale che abbraccia la campagna della Feltrinelli, “Il Razzismo è Brutta Storia”, ci presenta un volto non convenzionale della lotta antirazzista nel nostro paese e più in generale in Europa.”
La manifestazione, contro ogni clichè sul continente, offre un caleidoscopio di sguardi che mettono in evidenza la creatività artistica e la ricchezza culturale dell’Africa.





