25/05/2013
27/06/2012

Cicchitto: “Ferie per i deputati o sarà crisi”

ROMA – Subito si scatenano i 'tweet' in rete, tra insulti, rabbia, indignazione e prese per i fondelli

cicchiA scatenare l’ira di Fabrizio Cicchitto, sono state alcune frasi ‘colte al volo’ in un dialogo tra il ministro Giarda e il suo vice, sul calendario dei lavori di Montecitorio. Il capogruppo Pdl alla Camera sbotta: “Se ci volete far star qui fino al 13 agosto, sono problemi vostri. Trovatevi una maggioranza, in bocca al lupo”.

Pare una battuta, invece è il racconto, non proprio edificante per lo scenario politico italiano, avvenuto nella cosiddetta “zona mista” del Parlamento, appena fuori dall'Aula, dove si incontrano e si scontrano deputati e giornalisti. Dichiarazioni che sui social network creano subito indignazione e rabbia. Nella dichiarazione di Cicchitto la crisi economica incombente, la continua richiesta di sacrifici agli italiani e il senso dello Stato appaiono come realtà dilazionabili, lontane dai problemi di una “casta che non fa altro che pensare ai propri interessi”. Incredulità e rabbia le prime reazioni del popolo di twitter.

“In ferie? Sì, ma per sempre” è la dura replica a Cicchitto. Gli inviti alle ferie 'perenni' sono forse i messaggi più gentili. Stefano B.: “Fosse dipeso da noi te n'eri già andato a Natale”. Cristina “Io un tizio come Cicchitto lo metterei ai lavori forzati a vita, altro che in ferie!”. Raffaella: “Se andare in ferie significa andare a quel paese, Cicchitto, te lo paghiamo noi il viaggio di sola andata” e ancora da Valeria: “Anche i parassiti nel loro piccolo s'incazzano...”.