26/05/2013
24/05/2012

Sisma: 600 euro contributo autonoma sistemazione

ROMA - Il provvedimento stanzia 10 milioni per i primi interventi a Bologna, Modena, Ferrara e Mantova. Lo stato di emergenza si concluderà il 21 luglio con una possibile ulteriore proroga di 40 giorni

sismaArrivano i primi contributi terremoto alle famiglie la cui casa è stata distrutta o sgomberata. Saranno assegnati fino ad un massimo di 600 euro al mese un “per l'autonoma sistemazione” e comunque, nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare. Lo prevede un'ordinanza del capo della Protezione civile, Franco Gabrielli.

Il provvedimento stanzia dieci milioni di euro per i primi interventi urgenti nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova. Lo stato di emergenza durerà due mesi e si concluderà il 21 luglio con una possibile ulteriore proroga di 40 giorni. Alla scadenza del termine saranno le Regioni Emilia Romagna e Lombardia a provvedere, “ciascuna per la propria competenza, in via ordinaria, a coordinare gli interventi conseguenti all'evento finalizzati al superamento della situazione emergenziale in atto”. 

E' il decreto legge di riforma della Protezione civile a fissare in 60 giorni la durata degli stati di emergenza. Sarà possibile poi una proroga per ulteriori 40 giorni. Ma il sottosegretario Antonio Catricalà, due giorni fa in Parlamento, ha spiegato che il tetto dei 100 giorni non è tassativo, può essere superato in caso di gravi esigenze: sarà il Governo a valutare e decidere.

In Emilia intanto la terra continua a tremare. Il terremoto non dà tregua alle province di Modena e Ferrara, continuando a seminare il panico. Anche i cittadini la cui casa è agibile preferiscono i centri d'accoglienza, ormai al limite, dove ora le persone assistite sono circa 6.500. Le scosse nelle ultime ore, sono state 34, con una magnitudo che la scorsa notte ha toccato i 4.3 gradi Richter. Una potenza seconda soltanto a quella di domenica mattina, che ha fatto crollare l'ultimo brandello ancora in piedi dalle torre di Finale Emilia.

“Sembra di vedere i risultati della guerra”, è stato il commento del ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, che ha effettuato un sopralluogo nelle zone terremotate, promettendo “risorse specifiche” per il recupero dei beni culturali, una delle emergenze di questo terremoto. Nei prossimi giorni, gli esperti del ministero daranno inizio alla schedatura delle opere che saranno prelevate dalle macerie e custodite a Sassuolo, dove verranno restaurate.