29/01/2020
09/12/2019

Ti voglio sposare. Ci si sposa di più e si festeggia in grande

Istat: aumentano di poco i matrimoni e di molto i costi. Anche 28mila euro per una festa di nozze. Boom delle aziende del settore




Il matrimonio torna a piacere. Almeno secondo le ultime rilevazioni Istat che ci dicono che nel 2018 sono stati celebrati in Italia 195.778 matrimoni, circa 4.500 in più rispetto all’anno precedente.


Un piccolo aumento soprattutto se si considera che 10 anni fa le nozze erano 240 mila l’anno.

Ma la notizia sta nei costi che lievitano sempre di più, considerato che oggi per un matrimonio in Italia si può arrivare a spendere, tra confetti e cerimonia, fino a 28 mila euro. Cioè circa 14 mensilità di chi oggi è in età di nozze.

E non solo. Ci vuole almeno un anno a prepararlo. Una ricerca americana dice che per il 40% delle coppie che lo affrontano, la gimcana inviti, abiti, bomboniere e preparativi vari è stressante quasi quanto una gravidanza.

Non è un caso che la favola matrimoniale ancora oggi più in voga, Sex and The City, si concluda con uno sposo che alla fine di tutto si dà alla macchia. E parliamo di una saga nata 20 anni fa.

Da quando il Royal wedding di William e Kate è diventato l’evento tv più seguito di sempre, l’ossessione collettiva per le cerimonie ha raggiunto vette prima inimmaginabili.

Una ricerca della Camera di Commercio di Milano dice che sono aumentate del 3,4% le aziende italiane del settore, uno dei pochi in crescita.

Regione leader la Campania, dove lavorano 8.400 aziende, il 10% di tutte quelle italiane, con un giro d’affari tra i 7 e i 15 miliardi l’anno.

Il wedding planner, l’organizzatore di matrimoni, è diventato un vero lavoro tanto che quest’estate è stato istituito un albo. E accanto a questa figura ne spuntano altre come il wedding social medial concierge, una persona in grado di controllare la copertura su Facebook o Instagram del giorno delle nozze.

Sempre l’Istat ci dice poi che la tendenza è sposarsi sempre più tardi. Attualmente gli sposi al primo matrimonio hanno in media 33,7 anni e le spose 31,5 (rispettivamente 1,6 e 2,1 anni in più rispetto al 2008).

Le seconde nozze, o successive, dopo una fase di crescita rilevata negli ultimi anni, dovuta anche all’introduzione del “divorzio breve”, rimangono stabili rispetto a 2017. La loro incidenza sul totale dei matrimoni raggiunge il 19,9%.