20/06/2013
29/05/2012

Napolitano: "Celebreremo sobriamente il 2 giugno"

Sul web erano stati in molti a chiedere di non festeggiarlo per devolvere i fondi ai terremotati

"Celebreremo sobriamente il 2 giugno ma lo dedicheremo alla memoria delle vittime, al dolore delle famiglie e anche a momenti di scoramento che devono essere superati." Così il presidente dela Repubblica Giorgio 
Napolitano mette un punto sulle polemiche inerenti alle celebrazioni del 2 giugno, dedicate alla festa della Repubblica.

Oggi sul web, dopo le nove scosse di terremoto in Emilia, era partito un vero e proprio tam tam, in cui si chiedeva a Napolitano di fare annullare i festeggiamenti e la parata ai Fori imperiali. E su twitter, con #no2giugno che è diventato il top twett, erano stati in tanti a sposare questa causa, proponendo di devolvere i 3 milioni di euro risparmiati alle popolazioni colpite dal terremoto.
Bipartisan il sostegno alla campagna, mentre la prima reazione dal governo è stata più che fredda.

E nel tardo pomeriggio è arrivato l'intervento di Napolitano che ha messo tutti a tacere: "Lo celebreremo perché la Repubblica deve dare conferma della sua vitalità, forza democratica, serenità e fermezza con cui affronta le sfide".