22/05/2013
10/04/2012

India, i fucili dei marò uccisero

NEW DELHI - Da due armi da fuoco sequestrate sulla Enrica Lexie partirono i proiettili che uccisero i pescatori

maroLa polizia indiana ha confermato oggi che, secondo la perizia sui fucili sequestrati a bordo della Enrica Lexie, cui risulta che da due di essi sono partiti i proiettili che hanno ucciso due pescatori il 15 febbraio. “I periti - scrive l'agenzia di stampa Pti - hanno lavorato su otto fucili identificando i due da cui sono partiti i proiettili mortali”.

“Abbiamo potuto identificare le due armi - sostengono i periti - dopo aver esaminato i proiettili recuperati dai cadaveri delle vittime. Nessun arma da cecchino è stata utilizzata per l'uccisione dei pescatori”. “E non abbiamo localizzato - concludono gli esperti - alcuna alterazione nel materiale sequestrato”.

La notizia viene riferita anche dal quotidiano The Hindu, secondo cui il rapporto del Laboratorio scientifico è stato consegnato mercoledì scorso al magistrato di Kollam che sta istruendo la causa contro i marò in carcere a Trivandrum. Intanto oggi la Corte Suprema indiana ha accolto  il ricorso dell'armatore della Enrica Lexie contro un precedente verdetto di un tribunale del Kerala che bloccava la partenza della nave. Dopo aver sentito gli avvocati della compagnia di navigazione italiana, i giudici hanno aggiornato l'udienza al 20 aprile.

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