20/06/2013
15/05/2012

Francia: Hollande all’Eliseo e oggi incontra la Merkel

Hollande è stato proclamato presidente della Repubblica francese e insignito della Legione d'onore. Il nuovo presidente subito al lavoro sarà a Berlino primo faccia a faccia con il Cancelliere tedesco Angela Merkel

Passaggio di consegne questa mattina all'Eliseo. Francois Hollande è stato proclamato presidente della Repubblica francese  e insignito della Legione d'onore.

"Il mandato che ho ricevuto è di rimettere in piedi la Francia", ha detto nel discorso di insediamento. Il nuovo presidente ha fatto riferimento alle molte sfide che la Francia deve affrontare: il debito alto, la crescita debole, la disoccupazione elevata e l'Europa che cerca di uscire dalla crisi. “Ma siamo un grande Paese che ha sempre affrontato le sfide", ha osservato.
Il capo dell'Eliseo ha fatto sapere che proporrà ai partner europei un patto che unisca politiche di crescita e riduzione dei deficit.

Hollande ha sottolineato: "Voglio contribuire alla pace nel mondo e alla preservazione del Pianeta. La Francia ha bisogno di unità, questo è il ruolo del Presidente della Repubblica: far vivere insieme tutti i francesi senza distinzione di valori".
Tra il discorso e il giuramento, la nomina del primo ministro, che è Jean-Marc Ayrault, deputato socialista di lungo corso e sindaco di Nantes.

Mano nella mano con la moglie Carla Bruni, Nicolas Sarkozy ha lasciato il palazzo dell'Eliseo. Sarkozy è stato accompagnato sulla scalinata dell'Eliseo da Hollande e dalla compagna Valerie Trierweiler prima di lasciare il palazzo a bordo di un auto.

Il nuovo presidente subito al lavoro, a Berlino primo faccia a faccia con il Cancelliere tedesco Angela Merkel, reduce da una bruciante sconfitta nel Nord Reno-Westfalia, il land più popoloso della Germania. I due, spiegano i rispettivi staff, s'incontreranno per conoscersi meglio, ma il vertice avrà comunque  valenza politica: a confronto la politica dell'austerità sostenuta dalla Merkel e le nuove misure per aiutare la crescita sostenute dal socialista francese.