18/12/2018
29/11/2012

Un istante prima

ESTERI - Come è cambiato il terrorismo fondamentalista in Europa dieci anni dopo l’11 settembre

usaSuperato lo shock dell'11 settembre, nonostante altri attentati, l’Occidente ha lentamente ripreso la propria esistenza. Stefano Dambruoso affida al giornalista d'inchiesta Vincenzo Spagnolo le riflessioni di un magistrato che non ha mai smesso di ragionare, capire, valutare indizi e costruire collegamenti. Impegnato presso la procura di Milano, Dambruoso fu tra i primi a segnalare pericolosi indizi di attività terroristica in alcune indagini su personaggi attivi in Italia, legati a Osama bin Laden, allora semisconosciuto miliardario saudita. 

Ripercorrendo un decennio di indagini e di esperienza diretta, Dambruoso, il pm più attivo contro il terrorismo internazionale, disegna il profilo della nuova minaccia, dovuta a schegge impazzite che “non lasciano una scia definita, ma solo poche, labili tracce”.  

Dieci anni dopo l'orrore il network del terrore si è profondamente trasformato, ma non è scomparso. È la parabola dello jihadismo fai-da-te, subdola minaccia portata alle nostre società da attentatori isolati che si abbeverano a farneticanti proclami su internet. Per approfondire questo scottante tema il 4 dicembre a Washington, nella sede del Niaf, The National Italian American Foundation si terrà un incontro con il magistrato. Interverranno Guido Olimpio e Daniele Moro passato dal Tg5 alla prestigiosa Johns Hopkins University.