Francia 2012, Hollande 28% e Sarkozy 26%
BRUXELLES - A riferirlo è l’emittente belga 'Rtbf'. Secondo la tv nei dipartimenti e nelle collettività d'oltremare, il candidato socialista è “sistematicamente in vantaggio” sul presidente uscente
Rompendo il silenzio elettorale in vigore fino alle 20, l'emittente televisiva belga 'Rtbf', riferisce che, in base agli exit poll iniziali relativi al primo turno delle presidenziali in Francia, il candidato socialista Francois Hollande risulta in testa con il 28 per cento dei voti davanti al conservatore Nicolas Sarkozy, presidente uscente, fermo al 26 per cento.
Terza Marine le Pen del Front Nationale di estrema destra, accreditata del 16 per cento dei suffragi, mentre l'esponente della sinistra radicale Jean-Luc Melenchon è quarto con il 13. Quinto posto con il 10 % per il centrista Francois Bayrou del MoDem. Secondo la televisione di Bruxelles, nei dipartimenti e nelle collettività d'oltremare, gli ex possedimenti coloniali, Hollande è “sistematicamente in vantaggio” su Sarkozy.
Alle 17 aveva votato quasi il 71% dei 44 milioni e mezzo di francesi aventi diritto, due punti in meno di quando cinque anni fa la Francia andava alle urne per sognare e non per salvare il salvabile. Il motto “Tous sauf Sarkozy”, tutti tranne Sarkozy è il leit motiv ricorrente. Sarko è il presidente della disoccupazione al 10% e di una crescita quasi inesistente di un Paese che si prepara a tirare la cinghia.





