21/05/2013
01/06/2012

Nigeria: rapito ingegnere italiano

ABUJIA - Ucciso ostaggio tedesco. Ambasciatore Terzi, astenersi da azioni di forza

nigE’un ingegnere come Franco Lamolinara l'italiano rapito in Nigeria. Modesto Di Girolamo, 70 anni aquilano dipendente della società edile Borini&Prono di Torino, si trovava a Ilorin, capitale dello stato del Kwara nell'ovest del paese africano, per seguire la costruzione di una strada quando, cinque giorni fa, è stato sequestrato. La notizia è stata confermata dalla Farnesina che ha attivato l'unità di crisi e si è messa in contatto con le autorità di Abujia. In una telefonata con il collega nigeriano il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha affermato che l'incolumità dell'ingegnere rapito è “priorità assoluta” e ha chiesto di astenersi da qualsiasi azione di forza che metta a rischio la vita dell’uomo. Terzi ha parlato oggi anche con i familiari del connazionale rapito per testimoniare, a nome del governo, la “solidarietà e vicinanza”.

La mente torna allo sfortunato Franco Lamolinara, anch’egli ingegnere, piemontese, rapito un anno fa sempre in Nigeria da una costola del gruppo terroristico di Boko Haram. Lamolinara, ucciso l'8 marzo, dopo lunghi mesi di prigionia, dai suoi sequestratori insieme al suo collegabritannico Chris McManus, durante un fallito blitz  anglo-nigeriano. Oggi, in circostanze analoghe, un altro ostaggio, il tedesco Edgar Fritz Raupach è stato ucciso dai suoi rapitori legati ad Al Qaeda, durante un blitz delle forze di sicurezza.

Con Di Girolamo salgono a tre gli italiani nelle mani di sequestratori nel mondo: gli altri due sono Rossella Urru, cooperante sarda rapita lo scorso ottobre nel sud dell'Algeria, e Giovanni Lo Porto, anche egli operatore umanitario sequestrato lo scorso 19 gennaio in Pakistan con un collega tedesco.