19/10/2019
24/05/2012

Gioco, spettacolo, meraviglie, visioni, sonorità, letture, immaginazione

"Star Wars Burlesque: The Empire Strips Back"
Lo spettacolo di burlesque ideato da Russall Beattie e basato sulla trilogia di George Lucas.


Sul palco, in conturbanti battaglie e scontri, il pubblico può ammirare delle sexy storm trooper, una ballerina Darth Vader e un Boba Fett in bikini, oltre  ovviamente alla già adatta Leia nel costume da schiava di Jabba the Hutt.





L'unico personaggio che Beattie non è riuscito a rendere sexy - ha confessato il coreografo - è stato il wookie, la razza di Chewbacca, per intenderci.

Ha aggirato l'ostacolo presentando solo indirettamente il popolo delle gigantesche creature pelose: in scena scende una tribù di donne cacciatrici di wookiee, che indossa come trofei le pelli dei bestioni.


Per Russall Beattie - che da 25 anni unisce la sua profonda passione per Guerre Stellari al suo mestiere di regista di spettacoli di burlesque - questo spettacolo unisce "il meglio dell'immaginario di quando si è bambini, col meglio dell'immaginario di quando si è adulti".

Ovviamente Beattie non è il primo in assoluto ad aver pensato agli scenari di Star Wars come coreagrafie di burlesque o strip-tease, ma ritiene che i suoi predecessori si siano sempre accontentati a un mero uso dei costumi, senza avere una idea artistica dietro.
 Il risultato in questi casi, secondo lui, è sempre deludente e subito annoiante.

Il suo approccio allo spettacolo è invece di rendere sensuali i balletti, senza scadere nella gratuitità dei gesti dello spogliarello.

Tanto è vero che - sempre secondo il regista - il suo pubblico raggiunge anche percentuali del 60-70% di donne.

Ma se i wookiee sono stati impossibili da rendere sexy, qual è stato il trucco per rendere sensuali i tremendi Sabbipodi?

Per scoprirlo, Beattie invita ad andare a vedere lo spettacolo. Che per ora ha tappe programmate solo in Australia, però...
Doveste fare un salto dall'altra parte del mondo per le vacanze, tenetelo a mente.