18/05/2013
07/05/2012

Borse in rosso
Allarme spread 

Dopo la vittoria di Francois Hollande in Francia e la spinta antieuropeista del voto in Grecia, sono fortissimi i timori per i nuovi equilibri che potrebbero crearsi. Spread sopra i 400 punti

Borse di mezza Europa in rosso per effetto della tornata elettorale tenutasi ieri in vari Paesi di Eurolandia. Dopo la vittoria di Francois Hollande in Francia e la spinta antieuropeista del voto in Grecia, sono fortissimi i timori per i nuovi equilibri che potrebbero crearsi. La paura più grande degli investitori è quella di una revisione delle politiche di austerità. Così le piazze europee perdono punti e lo spread italiano schizza sopra i 400 punti, segno che a dettare la linea sono sempre e comunque gli speculatori. Alle 9 il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco era di 400,1 punti, dopo due ore è sceso di qualche punto, 393, ma restano forti le preoccupazioni.
 
Pesanti le perdite delle banche con Bnp Paribas e Societé General che cedono il 2,7 e il 3 per cento. Giù anche le auto (-2,33%) con Fiat che cede il 2,35% e Volkswagen il 2,64 per cento. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra chiusa - Parigi -1,43% - Francoforte -1,75% - Madrid -1,55% - Milano -1,27% - Amsterdam -1,29% - Stoccolma -1,60% - Zurigo -0,99%.

A picco la Borsa di Atene, che perde oltre il 7 per cento. Nei primi scambi gli indici peggiorano rispetto all'apertura e vanno a picco soprattutto le banche, con National Bank of Greece a -18% , Efg Eurobank a -19% e Alpha Bank a -21%.
E la tendenza europea travolge anche i mercati asiatici. Deciso ribasso, con cali oltre il 2%, per le principali Borse asiatiche sulle crescenti preoccupazioni per la crisi del debito.