21/05/2013
09/07/2012

Sisma 3.5 ai Castelli romani

AMBIENTE - Nella zona non risultano danni a persone o cose. Decine le telefonate a Protezione civile, vigili, carabinieri e polizia

terremUna scossa sismica di magnitudo 3.5 è stata avvertita alle 17.13 nell'area dei Castelli romani ed in alcune zone di Roma sud, Eur, Anagnina, San Giovanni, Garbatella, Casilina e Prenestina. I comuni più vicini all'epicentro sono Montecompatri, Colonna e Monte Porzio Catone, in provincia di Roma. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e cose. Numerose le telefonate arrivate alla Protezione Civile e ai centralini di carabinieri e polizia. Circa cento le chiamate arrivate in pochi minuti ai vigili del fuoco di Roma. Molti abitanti nei quartieri a sud della Capitale si sono riversati in strada.

Il sisma, dicono gli esperti è dovuto a deboli attività vulcaniche della struttura dei Colli albani, zona spesso sede di terremoti di magnitudo moderata, generalmente inferiore a 5. “L'ultima sequenza importante registrata nell'area, - spiega Alessandro Amato, sismologo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, - è avvenuta nel 1989-1990, quando migliaia di piccoli terremoti furono localizzati dalla rete sismica installata proprio per studiare la sequenza”. I dati mostrano come negli ultimi 300 anni ci sono statidiversi periodi di attività intensa intervallati da quiescenze durate anche molti anni. “Le attività sismiche dei Colli albani – spiega Amato - sono dovute alle fasi 'tardo-magmatiche' del vulcano con movimenti via via più deboli; la sua attività è iniziata circa 500.000 anni fa”.