09/12/2019
19/03/2012


Uno sguardo su tutto il mondo del fumetto e su tutto il mondo, visto dai fumetti

Officina Infernale: New World Inferno
Guardare i super eroi Marvel con occhi diversi

 
Da fine gennaio Akab ha dato una virata "professionale" alle lunghe chat con amici e nemici che riportava da tempo sul suo sito, e ha iniziato a presentare una serie di chiacchierate digitali a mò di flusso di coscienza con colleghi e affini sul blog "Conversazioni sul fumetto".



Sono chiacchierate spesso controverse, faziose e capziose, ma proprio per questo interessanti, stimolanti e distinte dalla massa di interviste preconfezionate e sterili che meccanicamente si aprono con "presentati ai nostri lettori" e si chiudono in automatico con "progetti per il futuro?" , lasciando il vuoto pneumatico nel mezzo.

Il 13 febbraio è stata pubblicata una intervista di Akab a Officina Infernale, artista diviso tra fumetto, illustrazione, writing, controinformazione e passione per lo skateboarding.
 
Verso la fine dell'intervista l'argomento si sposta sulla "lucha libre" messicana, e Akab pone questa domanda/affermazione: "(...) E’ un po’ di tempo che fantastico sull’idea di lavorare a un libro sui supereroi. Credo che anche lì, come nella lucha, ci sia ancora molto da dire. Adesso che ci penso anche i serial killer sono una forma di supereroi moderna e reale. Sopra la legge. Sopra la morale. Con un’identità segreta da difendere.. su quale supereroe esistente, avendo chiaramente carta bianca, ti piacerebbe lavorare? E cosa ci faresti?

Risponde Officina Infernale: "(...)Si può ancora dire molto ma bisogna avere la volontà di farlo, le major non ce l’hanno questa volontà o almeno non ce l’hanno più, mi sembra che si voglia far rimanere tutto uguale fino alla fine del mondo, questo concetto che la gente vuole essere rassicurata mi ha rotto i coglioni, rimane tutto uguale, così la gente smette di pensare, dobbiamo solo consumare stare zitti e crepare.
Dico invece ‘fanculo a tutto questo….
Parlando di supereroi, non ne ho uno in particolare, comunque tempo fa avevo ideato una rilettura dei classici Marvel, tipo Spider-Man, F4, Thor, Hulk, Cap e Iron Man, chiamata New World Inferno, in cui trattavo questi personaggi con un’ottica completamente diversa, ma mantenendo certe caratteristiche tipo: Spider-Man, P.Parker - fotografo d’arte tipo Witkin, (...) mentre scatta delle foto (tipo "Blow Up" per intenderci) becca un omicido, in cui Goblin è il protagonista, Goblin super serial killer ovviamente… e così via… Thor ad esempio è tipo "Valhalla Rising": sbattuto fuori da Asgard viene catturato da una tribù di vichinghi pesissimi pure dediti al cannibalismo, dove lo legano a un palo e lo pestano continuamente (tanto è un dio e le ferite guariscono in fretta)… cose così.
Cap è un supersoldato in un Vietnam che non finisce mai, Iron Man e un malato terminale con un polmone d’acciaio, ambientato nella Hollywood degli anni '30, i F4 dei freaks nel circo del Dr. Doom… (...)  pensa i nemici di Devil negli anni ’70 o solo quelli di Spider-Man, i classici, quale potenziale non sfruttato: un Lizard, un Goblin, anche Molten, oppure Mysterio, in Devil Mr. Fear o il Seminatore di Morte, tutte figate che, rivedute in un ottica diversa, potrebbero fare delle cose bellissime…
Ma vallo a dire a chi comanda e vedi cosa ti dicono… (...)"

Ci hanno molto intrigato gli spunti trasversali dei personaggi Marvel,  pensati da Officina.
Di versioni "dark" o alternative in genere, ne sono uscite a bizzeffe nel corso degli anni, possiamo citare "Ruins" di Warren Ellis su tutte, ma sono sempre operazioni autoreferenziali il cui meccanismo si basa sull'essere semplice specchio più o meno distorto dei personaggi "in continuity".
Anche le versioni più particolari, in casa Marvel hanno sempre attinto allo stesso medium fumetto, invece che cercare agganci agli altri media (cosa avvenuta invece in casa DC, con gli elsewords).
Per non parlare delle serie regolari, dove peculiarità come l'essere fotografo, per Peter Parker, non sono mai state veramente sfruttate come base narrativa o psicologica del personaggio, ma solo per creare brevi tormentoni sempre uguali da decenni. 
Abbiamo quindi chiesto a Officina di approfondire questi suoi spunti, realizzandoli visualmente e ampliando il soggetto.
Officina ha accettato la sfida e ci ha mandato il primo trittico di "eroi" che vi presentiamo a seguire.

Officina Infernale si lamenta che le major non sarebbero mai disposte a perseguire questa strada in una pubblicazione ufficiale. Noi lo provochiamo ricordando che Andrea Pazienza non chiese certo il permesso alla Disney per realizzare "Perché Pippo sembra uno sballato", e la storia in questione non fu certo pubblicata - né viene ora ristampata - sotto il marchio legale del colosso dell'intrattenimento del Topo.

Insomma, noi diamo spazio alle idee e alle visioni di Officina, attendiamo i prossimi trittici, ma la nostra richiesta, da lettori, è di leggere presto le vere storie a fumetti del "New World Inferno", autoprodotte anche senza l'approvazione di mamma Marvel... 

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Fantastic Four



Siamo nel periodo appena dopo la II guerra mondiale, un'America in fase di transizione.
I freak Circus hanno un periodo di riscoperta, sopratutto nel Midwest.
Ce n'è uno in particolare che merita la nostra attenzione: Il Circo Omicida di Victor Von Doom.
Si presenta nei più sperduti paesini o cittadine e dopo il suo passaggio solo morte e rovina rimangono.
Victor Von Doom è sfigurato a causa di un incidente quando era adolescente, indossa una maschera, si dice sia ricavata da una pubblicità del dentifricio.
Nel circo omicida abbiamo vari fenomeni da baraccone. Il mostruoso uomo talpa, Diablo il prestigiatore masochista, il burattinaio e le marionette assassine, il pensatore pazzo e le sue macchine della morte, e molti altri ancora.
Oltre a questi ci sono le attrazioni principali:
Reed Richards l'uomo estendibile, una percentuale elevata di acqua nelle sue cellule gli permette di allungarsi a dismisura, riesce a spostarsi con movimenti simili ai serpenti. Viene da una ricca famiglia della East Coast, ceduto al circo per la sua peculiarità in cambio di una delle macchine del Pensatore.
Ben Grimm l'orribile cosa, la sua pelle è durissima e robustissima a causa di una crescita fuori controllo di epidermide, completamente analfabeta e con un pessimo carattere, trovato a vagabondare sui treni merci del Texas, ha colto una possibiltà per non morire di fame.
Susan Storm la donna invisibile, la sua pelle "trasparente" permette di vedere gli organi interni; ex stripteaser, intelligente sopra la media, lei è la leader del gruppo. Quando a vent'anni la sua pelle divenne trasparente fuggì da San Francisco, Von Doom la vide e colse l'occasione al volo. Lei è l'unica ad aver scoperto il segreto di Von Doom.
Johnny Storm l'uomo torcia, stesso cognome nessuna parentela, soffre di autocombustione, è completamente ustionato, ogni volta che si "accende" per lui è un agonia. Reduce dal Pacifico, pensavano che fosse ustionato per i lanciafiamme dei giapponesi. Nonostante il suo aspetto è il membro più pericoloso del gruppo.
Quattro individui completamente asociali, fuori dagli schemi di una società che vorrebbe tutto perfetto.
I quattro decidono di fuggire dal circo. Verranno braccati da Von Doom, che li rivuole indietro.
Una caccia all'uomo attraverso l'America post bellica.

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Spiderman




New York, agli inizi degli anni '80: Peter Parker è un fotografo di successo, il suo stile si rifà a fotografi come Wee Gee, Diane Arbus, J.P. Witkin.
Voyeur, è attratto dal mistero della morte, ne ha fatto la sua ispirazione.
Espone nelle gallerie di Soho, nel Village, è vicino alla consacrazione di artista di Serie A.
Lo vogliono al Guggenheim. E' il suo momento.
Il suo nuovo trip sono gli zombie di Haiti. Parte per le isole caraibiche e dopo qualche settimana di scatti preliminari si dirige in una zona sconosciuta, dove gli è stato detto che ci sono zombies che lavorano ai campi di canna da zucchero.
La sua Jeep esce di strada e si schianta ai margini della jungla.
Viene trovato da degli indigeni che vivono là vicino: lo rimettono i sesto tramite la magia nera, pratiche voodoo bandite dai sacerdoti moderni, torna in vita ma non è da solo.
Torna a New York, ma non è più lo stesso, sussurri, allucinazioni, spasmi.
La medicina moderna non scopre nulla.
Si rimette al lavoro e una sera per puro caso, con il suo obiettivo assiste ad un omicidio.
Un maniaco mascherato uccide una donna a colpi di scure.
Questo maniaco aveva iniziato ad agire mentre Peter era ad Haiti, i giornali lo chiamano Goblin, uccide le donne ad accettate e non si sa il perchè.
Nel frattempo Peter scopre di essere posseduto da un antico spirito, una creatura aracnide, a volte benigna a volte maligna.
Quando sta per accadere qualcosa di terribile, questa creatura emerge e possiede il corpo di Peter, la furia parassita lo domina e si trova nei luoghi dove avvengono o stanno per avvenire fatti di sangue.
Peter affronterà Goblin e tutti quelli che verranno dopo: lo Spiderman dovrà affrontare maniaci, perversioni e deviazioni sessuali, omicidi rituali, in una New York buia e ostile.

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Captain America


1975: La guerra in Vietnam si sta espandendo anche in Cambogia e Laos.
Con un classico colpo di mano il terribile comunista leader dei vietcong chiamato Teschio Rosso, prende il potere, instaurando un regno di terrore pari alla Germania nazista, soverchiando qualsiasi ideologia politica. Esecuzioni, torture, orrori, stringono in una morsa il Sud Est Asiatico.
Nel 1976 (in questa realtà la guerra del Vietnam non è mai finita e continua ancora ai giorni nostri) il Capitano dei marines Steve Rogers si offre volontario al progetto del supersoldato, con relativo durissimo e disumanizzante addestramento.
Rogers viene affidato inizialmente al tenente colonello Kilgore, poi diventerà un'unità singola di combattimento, eseguendo varie missioni anche in appoggio ad altri plotoni.
Il progetto supersoldato dovrebbe essere la chiave di volta per risolvere la guerra.
Ma Rogers - nome in codice Captain America - man mano che la guerra prosegue, si imbatterà in agenti Cia corrotti, operazioni top secret deviate, sgherri del Teschio Rosso, narcotrafficanti, schiavisti. Altri progetti dell'esercito andati fuori controllo.
Il supersoldato è stato addestrato per essere un killer, potenziato fisicamente, mentalmente indottrinato alla causa americana, esperto in svariate tecniche di combattimento corpo a corpo, ma anche in grado di organizzare offensive e condurre plotoni in azione, fine stratega ed esperto in guerra psicologica.
Nonostante tutto qualcosa si rompe e il "giocattolino" dell'esercito si ribella.
Durante una missione se ne perdono le tracce e per parecchi mesi nessuno riesce a trovarlo.
Ricompare all'improvviso , completamente cambiato e non più devoto alla causa americana, lavora in semiclandestinità completamete slegato dall'esercito.
Nessuno sa cosa gli sia successo durante la sua scomparsa, il tutto rimane ancora un mistero.
Sempre in clandestinità si occupa di soldati dispersi o prigionieri di cui l'esercito americano nega l'esistenza.
Scompare definitivamente nel settembre del 1979 e non se ne hanno più notizie.
Fino ad ora.
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VAI alla II PARTE, con DEVIL, DOTTOR STRANGE, THOR