22/10/2019
19/03/2012

La fine del mondo?
Tra quarant'anni

L’uomo uccide l’aria e l’aria ucciderà l’uomo. Quando? Tra quarant'anni

Vesti.ru (Russia), 19 marzo 2012

La fine del mondo? Tra quarant'anni


L’uomo uccide l’aria e l’aria ucciderà l’uomo. Gli scienziati dell’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo sono giunti alla conclusione che l'umanità scomparirà a causa dell'inquinamento dell'aria, a meno che non vengano introdotti significativi cambiamenti delle fonti “sporche” di energia, che rappresenteranno presto circa l’85% della domanda di energia globale.

Nel rapporto “OECD Environmental Outlook to 2050: The Consequences of Inaction” gli specialisti ipotizzano che tra una quarantina di anni raddoppierà il tasso di mortalità a causa dell'aumento delle malattie respiratorie. Lo smog urbano diventerebbe quindi la prima causa ambientale di morte al mondo, seguito dall’“uso di acqua non potabile” e “mancanza di igiene”. Il numero di morti premature dovute a problemi respiratori causati dall’esposizione al particolato atmosferico potrebbe raddoppiare rispetto ai livelli attuali di 3,6 milioni di individui l’anno.

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