25/05/2013
18/04/2012

Fmi: nel 2012 pil in calo

Le stime del Fondo Monetario Internazionale sul Pil italiano per il 2012 restano nere e indicano un calo dell'1,9%, con un andamento negativo anche per il prossimo anno

Nel giorno in cui si discute se far entrare il pareggio di bilancio nella Costituzione, dal Fondo Monetario Internazionale arriva la doccia fredda: l'Italia  non raggiungerà il pareggio di bilancio quest'anno e il prossimo per via delle proiezioni più contenute della crescita". E' quanto ha rilevato il direttore del dipartimento per gli Affari di Bilancio dell’Fmi, Carlo Cottarelli che però ci tiene a puntualizzare che quello dell'Italia "è comunque il terzo deficit più basso di tutta l'area euro e questo è una dato importante".

Ma le stime Fmi sul Pil per il 2012 restano nere e indicano un calo dell'1,9%, con un andamento negativo anche per il prossimo anno, quando la decrescita dovrebbe essere dello 0,3%. Migliori le previsioni per il medio periodo con una crescita nel 2017 prevista all'1,2%.

La revisione delle stime conferma comunque un andamento dell'economia italiana peggiore di quello delle principali economie avanzate. Gli stessi dati per la Germania mostrano una crescita rispettivamente dello 0,6%, 1,5% e 1,3%. La stessa Spagna mostra, nei dati Fmi, un andamento migliore (-1,8%, +0,1% e +1,8%). Nel complesso l'Eurozona nel 2012 dovrebbe segnare un calo del Pil dello 0,3%, per tornare a crescere il prossimo anno dello 0,9%.