23/05/2013
10/06/2012

Nigeria: attacchi ai cristiani

LAGOS - Fedeli uccisi in una sparatoria. A Jos un’autobomba fa 3 morti e 41 feriti tra cui molti bambini

nigeUomini armati aprono il fuoco in una chiesa nel nord della Nigeria,  Biu Town, stato di Borno nel nord-est del Paese, uccidendo e ferendo diversi fedeli. Quasi allo stesso momento un kamikaze si fa saltare in aria davanti a una chiesa evangelica, a Jos. “Tre uomini si sono presentati armati e hanno cominciato a sparare mirando alla gente, prima di dirigersi all'interno continuando a esplodere colpi a raffica. Ci sono diversi morti e feriti”, racconta un testimone a Biu Town. 

Anche l’autobomba vicino alla chiesa Christ Chosen Church di Jos fa molte vittime, tra cui alcuni bambini. Tre i morti, oltre a 41 feriti. Secondo gli investigatori l'esplosione avrebbe provocato la morte dell'attentatore e di altre due persone, ma secondo altre fonti l'attentatore alla guida di del veicolo sarebbe morto senza provocare vittime. Una folla di giovani avrebbe attaccato i passanti per rappresaglia uccidendo due persone e facendo 41 feriti. Un commissario di polizia ha detto che non sono ancora chiare le circostanze in cui le due persone sono state uccise dalla folla.

In Nigeria come in Somalia e in Mali, sono sempre più forti i movimenti legati al radicalismo islamico che si ispirano ad Al Qaeda. In Nigeria, questi miliziani si chiamano Boko Haram, ovvero” l'educazione occidentale è un sacrilegio”, e puntano a trasformare il nord del Paese, regione a più alta densità di musulmani, in uno stato basato sulla sharia, la legge coranica. I numerosi attacchi che dal dicembre del 2010 scuotono questo paese, mettono a rischio i fragili equilibri interreligiosi tra cristiani e musulmani.