23/05/2013
10/07/2012

Rai: Tarantola presidente

ROMA - Servirà il parere definitivo della commissione di Vigilanza dove il nodo delle deleghe accende lo scontro

tareAnna Maria Tarantola è stata nominata dal Cda Rai presidente dell'azienda. Per lei sette voti a favore e un astenuto: Antonio Verro. Ai lavori non ha preso parte il presidente designato: “per garbo istituzionale e rispetto verso il Cda”, cioè per metterlo in condizione di votare, ha fatto sapere l'attuale vicedirettore generale di Bankitalia. Adesso servirà il parere definitivo della commissione di Vigilanza Rai perchè il nuovo presidente possa effettivamente assumere i poteri. E lì servirà una maggioranza qualificata dei due terzi del numero dei componenti vale a dire 27 su 40. Ago della bilancia saranno Pdl e Lega: senza la loro partecipazione ai lavori della Commissione non si raggiunge il numero legale. 

In Vigilanza da settimane è in corso un vero e proprio scontro. Si parla di disagio del presidente in pectore per le polemiche e i veti che hanno accompagnato la sua designazione. Il nodo resta quello delle deleghe che il governo avrebbe intenzione di affidarle. Poteri forti, che incidono sulla trattativa per contratti fino a 10 milioni di euro e su tutte le nomine, tranne quelle editoriali. Per il centrodestra lasciare che sia l'esecutivo a decidere i poteri del presidente del servizio pubblico scavalcando il Cda, è un precedente pericoloso, dicono. Per questo il centrodestra spinge perché la Tarantola si presenti in vigilanza. Il rischio è che gli esponenti Pdl votino contro la sua nomina determinando l'ennesimo stallo, che potrebbe portare dritto al commissariamento dell’azienda.