20/10/2019
17/02/2014


Uno sguardo su tutto il mondo del fumetto e su tutto il mondo, visto dai fumetti

Fumetti con le ruote - Dylan Dog e il suo maggiolino
Fumetti con le ruote, tutti i sabati in onda su Isoradio, dalle 10:30 alle 10:45




Su Rai Isoradio si parla di macchine, viaggi e avventura  con un taglio inedito che prende spunto dal  mondo dei fumetti. Moltissimi eroi, super-eroi, cattivi e cattivissimi,  nelle loro avventure sono alla guida di una  macchina,  una moto o  addirittura un camion divenuti col tempo un  personale segno di distinzione, oltre che un mezzo di trasporto.
Il Maggiolone Volkswagen di Dylan Dog, l'inconfondibile Jaguar di Diabolik, La Batmobile dell'Uomo Pipistrello, la sgangherata 313 di Paperino: sono tanti i mezzi di trasporto che scarrozzano gli eroi dei fumetti in giro per le strade del mondo.
A raccontarli sono proprio i loro autori, disegnatori, editori che ogni settimana saranno ospiti della rubrica  "Fumetti con le ruote", nata da un'idea, realizzata e condotta da Riccardo Corbò e Pasquale Martello, con la regia di Mauro De Cillis e l'egida di Danilo Scarrone, Direttore di Isoradio.

_________

Il personaggio della puntata



DYLAN DOG
Creato da Tiziano Sclavi, Dylan Dog è il più celebre protagonista di una serie horror italiana,(anche se "horror" è una definizione limitativa).
Pubblicate a partire dal 1986 da Sergio Bonelli Editore (allora Daim Press), le avventure di Dylan hanno infatti alternato l'orrore tradizionale con numerosi "omaggi" ai mostri classici (Frankenstein, l'Uomo Lupo, Dracula e tanti altri), allo splatter moderno dei film di Dario Argento e George Romero, ma anche al giallo, al surreale e al fantastico in genere, sempre comunque con grande ironia, ed evolvendosi, nel corso degli anni, verso una sorta di "sophisticated horror comedy".
Con questi ingredienti, dapprima lentamente e poi in un crescendo sbalorditivo, è esploso il "fenomeno Dylan Dog", diventato il fumetto più venduto in Italia (tra inediti e ristampe ha raggiunto il milione di copie mensili).
Non soltanto: per la prima volta, un fumetto a larga diffusione popolare si è anche affermato come fumetto d'autore, osannato dalla critica e dagli intellettuali più famosi. Dylan Dog è un detective privato che si occupa esclusivamente di casi insoliti, in tutte le sfumature del termine.
Ha poco più di trent'anni, è inglese, vive a Londra in una casa piena di gadget "mostruosi" e con un campanello che invece di suonare lancia un urlo agghiacciante.

__________________

L'anteprima della settimana




DYLAN DOGN°: 330
LA MAGNIFICA CREATURA
Uscita:27/02/2014
Soggetto: Giancarlo Marzano
Sceneggiatura:Giancarlo Marzano
Disegni di:Gianmarco Nizzoli
Copertina: Angelo Stano

All’improvviso, in una Londra livida e innevata, si para davanti all’automobile di Dylan Dog un’allucinata, bellissima ragazza nuda, apparentemente sbucata dal nulla…
Del suo passato non si riesce a ricostruire niente: sembra un angelo piovuto dal cielo come un fiocco di neve…
Ma qual è l’origine della “meravigliosa creatura”?
All’Indagatore dell’Incubo il compito di scoprirlo...

___________


L’ospite della puntata



ROBERTO RECCHIONI
Nato a Roma il 13 gennaio 1974, sceneggiatore e disegnatore, è attivo nell'ambito fumettistico professionale dal 1993, esordendo sulla serie Dark Side (da lui creata), edita da BDPress.
È tra i soci fondatori della casa editrice indipendente Factory. Ha in seguito collaborato con StarShop, Comic Art, Rizzoli, Magic Press, Mondadori. Creatore (insieme a Lorenzo Bartoli) di "John Doe" e "Detective Dante" per l'Eura e (insieme a Matteo Cremona) di "David Murphy: 911" per Panini Comics.
Sempre per l'editore modenese ha realizzato l'adattamento a fumetti delle "Cronache del Mondo Emerso" di Licia Troisi.
Per l'Astorina ha sceneggiato numerose storie di "Diabolik". Ha realizzato i libri a fumetti "Battaglia - le Guerre di Pietro", "Ucciderò ANCORA Billy the Kid", "Ammazzatine", "Asso" (di cui è autore completo).
 Dal 2007 è entrato a far parte dello staff degli sceneggiatori di Dylan Dog di cui oggi, insieme a Franco Busatta, è il curatore.
Collabora alle collane le Storie e Tex. Insieme a Emiliano Mammucari, è il creatore di Orfani, la prima collana mensile a colori pubblicata da Sergio Bonelli Editore, in edicola da ottobre 2013.

_____________

La macchina della puntata



VOLSKWAGEN TYP 1, MEGLIO CONOSCIUTA COME MAGGIOLINO

Noi parliamo di Maggiolino ma la macchina, nata nel 1938 solo nel ‘67 acquisisce questo nome. Prima era conosciuta solo come "Volkswagen” perché era l’unica macchina prodotta da quel marchio..
Nasce su idea di Adolf Hitler, che voleva un'auto accessibile a tutto il ceto medio.
Progetto iniziale di Ferdinand Porsche.
Dopo la fine del conflitto il maggiolino conquista il mondo.
Gli anni ‘60 sono il suo periodo di maggior successo e mito. 
Diventa simbolo di viaggi, di libertà, di fantasia.
Nel ‘70 arriva il "maggiolone", che si distingue per l'avantreno e per alcuni particolari nella parte anteriore.
Nel 2003 termina la produzione.
Questi i numeri da record: oltre 21milioni e mezzo di  esemplari venduti nel mondo,
durante una produzione ininterrotta per 65 anni.

_____

Il fumetto della settimana



"BATTAGLIA"

Nato negli anni Novanta dal talento dello sceneggiatore Roberto Recchioni (attuale curatore di Dylan Dog e creatore della serie a fumetti Orfani per la Sergio Bonelli Editore) e dal disegnatore Leomacs (Tex, Magico Vento), Battaglia, cinico e violento vampiro di origini siciliane, racconta uno spaccato della storia italiana, da Caporetto fino all'alba del XXI secolo. Nella prima storia, Caporetto, il lettore viene catapultato nella Genova del G8. La polizia carica contro i manifestanti. Pietro Battaglia salva, a modo suo, una ragazza. Un flashback e si viene riportati Caporetto, anno 1916.
Conosciamo le origini del vampiro: sfuggito a un assalto, Pietro Battaglia, omaggiando Fabrizio De Andrè, scrive lettere d'amore dal fronte alla sua Ninetta, sognando il suo amore e il suo corpo. Un giorno, d'improvviso, Battaglia viene ucciso da un soldato austriaco. E' il momento in cui incontra così la Morte ma decide di ribellarsi a essa e riprendere in mano la sua esistenza.
Con la seconda storia, Vota Antonio, le avventure di Battaglia si spostano nella Basilicata del dopoguerra e nella spietata campagna elettorale tra due candidati, un democristiano e un comunista, pronti a tutto pur di far fuori il rispettivo rivale. Una storia che mescola l'umorismo di Don Camillo e Peppone con le atmosfere western di Per un pugno di dollari.

______________________

Gli autori e conduttori:

Riccardo CORBÒ
E’ tra i fondatori del primo magazine telematico dedicato al fumetto, nella prima metà degli anni 90. Dopo  aver lavorato per le principali case editrici di fumetti romane, nei ruoli redazionali più disparati, è  passato in Rai. Ha collaborato dal 1996 al 2004 al programma radiofonico “Golem”. Dal 2001 al 2005, a Rainet, è stato il Portal Manager e Community Manager di Rai.it. Ha curato il sito del Tg1, di Vincenzo Mollica e l’offerta dei canali Rai su Youtube. Attualmente lavora al Tg3, dove si occupa per il web della rubrica “Comics” e per la televisione realizza servizi per  il “Tiggì Gulp” (in onda su Rai Gulp) e per la  rubrica “Agenda del mondo” (in onda su Rai Tre) . Insegna da otto anni “Morfologia e critica della paraletteratura” al Master in Critica Giornalistica dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.

Pasquale MARTELLO
Tra i suoi lavori annovera  vignette satiriche e umoristiche per numerosi quotidiani; illustrazione, grafica e cura di saggi sul mondo del fumetto. E’ stato tra i disegnatori del fumetto Tiramolla. Per Rainet, è stato l’art director delle prime interfacce web e multimediali del servizio pubblico. Attualmente è web master del sito del Tg3, per il quale realizza anche la vignetta giornaliera presente in home page e presentata settimanalmente nel corso della trasmissione “Fuori Tg”. Per “Tiggì Gulp” il telegiornale per ragazzi della Rai, realizza regolarmente servizi sulle novità tecnologiche. Per Isoradio è anche autore de “La vignetta alla Radio”, in onda tutti i giovedì mattina.

_____________

Il regista

Mauro DE CILLIS
Ha iniziato ad occuparsi di comunicazione nel 1975, scrivendo per il settimanale musicale "Nuovo Sound". Dal 1980 collabora con Radio RAI, come autore, conduttore, regista e giornalista. Nei vari ruoli ha seguito produzioni diverse per Radio Uno e Radio Due: trasmissioni musicali, varietà, contenitori, programmi in diretta con gli ascoltatori, sceneggiati, sit-com e altro ancora. Nel 2006, insieme ai colleghi Massimo Forleo, Emilia Morelli e Francesca Vitale, ha rappresentato Radio Uno al Prix Italia, con il documentario "Cefalonia. Non immaginavo che ci ammazzassero...", selezionato tra i sei migliori lavori d'interesse storico e poi compreso nell'antologia "Cento voci dall'Italia" (RAI Teche, 2011).
Nel 1991 l'associazione dei critici radiotelevisivi (AICRET) e l'Ente dello Spettacolo lo hanno premiato quale miglior regista radiofonico italiano.